Caditoie otturate nella zona del porto di Termini Imerese, il sindaco chiede l’intervento dell’Autorità Portuale di Sistema

A seguito delle recenti piogge e agli allagamenti verificatisi nella parte bassa della città, in particolare nell’area adiacente all’ingresso del molo trapezoidale, il sindaco Francesco Giunta ha scritto all’autorità portuale di Palermo richiedendo un intervento straordinario di bonifica del canalone di scolo a mare ostruito oramai da anni da una fitta vegetazione caratterizzata, in particolare, da canneti.

Il sindaco ha inoltre contattato personalmente il presidente dell’autorità portuale dott. Pasqualino Monti; quest’ultimo ha assicurato, che nei prossimi giorni, disporrà un apposito sopralluogo a cura dei tecnici della società al fine di far partire, in tempi brevi, gli interventi necessari di bonifica.

“La nostra amministrazione comunale, così come mostrato in questi primi mesi di azione di governo, intende puntare sulla vivibilità, sul rispetto dell’ambiente e sull’utilizzo del porto per scopi turistici – dichiara il sindaco Giunta -. Non è quindi accettabile che l’accesso al porto di Termini Imerese, snodo cruciale per lo sviluppo turistico ed economico del territorio, possa essere reso inaccessibile ad ogni acquazzone. Con l’occasione preannuncio che gli uffici competenti hanno dato incarico ad una ditta specializzata per il ripristino di tutte le caditoie della città con particolare attenzione su quelle ricadenti nella parte bassa”.