Termini Imerese: le suore Clarisse tornano nella chiesa di San Marco, ma è ancora a rischio chiusura il monastero

Dopo circa un mese le suore di clausura di Santa Chiara tornano nella loro “casa”, il monastero della chiesa di San Marco di Termini Imerese ed hanno ripreso regolarmente le loro attività di culto e di preghiera.
Sono soltanto due suore rimaste, la madre superiora suor Maria Chiara Costanzo e suor Luciana. Entrambe erano state provvisoriamente trasferite a Messina nel monastero di Montevergine Santa Eustochia Smeralda.

Intanto, la comunità cristiana di Termini Imerese continua a pregare affinché il Monastero non chiuda. Inoltre, sono state raccolte spontaneamente oltre 1.500 firme, presentate all’arcivescovo di Palermo, Corrado Lorefice, in occasione della sua recente visita in città.


Per Termini Imerese “il monastero” ha sempre rappresentato un punto di riferimento sotto il profilo religioso e tante giovani termitane, nel corso dei secoli, ha scelto di entrarvi, per dedicarsi a una vita di preghiera e di contemplazione.
Questa comunità, tuttavia, non è mai stata avulsa dalla realtà cittadina, in quanto molti fedeli partecipano alle funzioni che si svolgono nell’annessa chiesa di S. Marco, dove si respira un’atmosfera di particolare fervore religioso.