Screening Cervicocarcinoma: l’asp di Palermo da’ il via al test HPV

L’Asp di Palermo ha recapitato le prime
lettere d’invito per lo screening del tumore al collo dell’utero con
il test del Papilloma Virus (HPV). L’Azienda sanitaria provinciale del
capoluogo, anticipando la data stabilita dal Piano regionale della
Prevenzione (prevista nel 2018), ha dato il via al test di screening
con HPV ritenuto più efficace per combattere la seconda forma tumorale
più diffusa nel mondo tra le donne (in Italia è al 5° posto, con 2.100
nuovi casi stimati nel 2015). Inizialmente sono state “invitate” le
donne residenti in città di età compresa tra 59 e 64 anni, dal
prossimo mese di gennaio il test HPV sarà gradualmente esteso al resto
della provincia.

“L’infezione dal virus HPV – ha sottolineato il
Commissario dell’Asp di Palermo, Antonio Candela è strettamente
correlata al tumore della cervice uterina e la nostra Azienda,
anticipando i tempi, ha dotato i propri laboratori dalla fine del 2015
della tecnologia necessaria per la ricerca del DNA virale utilizzando
un sistema analitico basato su tecniche di biologia molecolare
validato clinicamente come richiesto dalle attuali linee guida”.

In Italia il cervicocarcinoma ha un’incidenza di circa
3.500 nuovi casi e 1.000 decessi l’anno, mentre in Sicilia, secondo la
rete regionale dei Registri Tumori, si osservano 185 nuovi casi in
media all’anno con circa 30 decessi all’anno (fonte RENCAM). “Così
come previsto dalle linee guida nazionali – ha spiegato Candela – la
prevenzione del tumore del collo dell’utero dovrà essere condotto,
nelle donne tra 34 e 64 anni, con l’HPV test che è in grado di
rilevare la presenza dell’infezione, ed è ritenuto, secondo le
migliori evidenze scientifiche, l’esame di gran lunga più efficace e
protettivo del PAP test nel prevenire questo tipo di tumore”.

L’HPV test sarà “offerto” gratuitamente dall’Asp di
Palermo alle utenti così come avviene per gli esami degli altri
programmi di prevenzione che riguardano il tumore della mammella e
quello del colon-retto. Dal prossimo mese di aprile, sarà possibile
effettuare il test anche a bordo del camper ginecologico in occasione
delle iniziative “Asp in Piazza”.

“Il passaggio a questo nuovo esame – ha concluso il
commissario dell’Asp di Palermo – avviene con un impegno di mezzi e
professionisti tale da richiedere una graduale modifica del programma
di screening. E’ un test innovativo in grado di contribuire alla
riduzione dell’incidenza e della mortalità per il tumore, ma solo se
appropriatamente impiegato nell’ambito di un programma di screening
organizzato”.

Occorreranno 3 anni per proporre a tutte le donne tra i 34
e i 64 anni il test HPV come test primario che, se negativo, andrà
ripetuto ogni 5 anni. Il PAP test ogni 3 anni continuerà, invece, ad
essere il test di screening ottimale per le donne tra i 25 e i 33 anni
di età. Lo screening del cervicocarcinoma si integra con le azioni di
prevenzione condotte con la vaccinazione contro l’HPV su cui l’Azienda
è impegnata da tempo.