“Salviamo il Ponte San Michele”, iniziativa promossa da BCsicilia e comune di Altavilla Milicia

Due giorni di conferenze, musica, danza e poesia, per salvare il Ponte San Michele, il pregevole artefatto medievale che si trova nella parte bassa di Altavilla e versa da tempo in stato di abbandono. Il ponte, datato da molti studiosi in età normanna (e recentemente anche al periodo romano) è attestato per la prima volta  nel 1248. Si trova  sul torrente omonimo, presso Altavilla Milicia, sull’itinerario che da Palermo muoveva verso Termini Imerese. Il ponte è a schiena d’asino ad una sola arcata ogivale con duplice ghiera. I paramenti sono in conci di tufo ben squadrati, mentre la muratura interna è in ciottoli fluviali, così come le tracce di pavimentazione, nell’intradosso della volta in conci sono chiaramente visibili le cavità per le centine. Ormai in disuso versa in stato di totale abbandono e necessita di opere urgenti per la messa in sicurezza e il restauro. La manifestazione si svolgerà il 9 e il 10  dicembre. L’iniziativa è promossa dalla Bcsicilia e dal comune di Altavilla Milicia.  La prima giornata si svolgera alle ore 17:00 presso l’aula consiliare di Altavilla Milicia, nella quale dopo la presentazione del sindaco di Altavilla Giuseppe Virga, dell’assessore alla cultura Maria Rita Lazzare e dell’presidente regionale della Bcsicilia Alfonso lo Cascio, interverranno Ferdinando Maurici con la relazione dal titolo ”  “Ponti in Sicilia tra Medioevo e Cinquecento” e il libero ricercatore Salvatore Brancanto che affronterà il   tema “La Chiesa di S. Maria di Campogrosso e il ponte S. Michele”. Il giorno successivo ( domenica 10) è prevista alle ore 10:00 in contrada Ponte vecchio sulla S.s 113 è prevista la pulizia dell’alveo del fiume, dove si trova il ponto.  Dopo la pulitura del monumento normanno si lascerà lo spazio alla musica con l’arpa di Romina Copernico,artista poliedrica, musicista di arpa classica ed arpa celtica. seguita dall’esibizione del gruppo” Pim ” , formato da Mario Crispi, Enzo Rao e Maurizio Maiorana, tre noti musicisti palermitani che gravitano tra vari generi musicali legati a tradizioni, popoli e stili che spaziano dalla Sicilia e Sud Italia, al Mediterraneo, al mondo latino. La manifestazione si concluderà con le poesie di  Clelia Lombardo, insegnante liceale, ha pubblicato diversi racconti e poesie, inoltre ha anche scritto opere per il teatro, inoltre alcune delle suo opere sono state utilizzate per per lavori videografici e con la danza di Evelina Lo Pilato, danzatrice e insegnante di danza egiziana e mediorientale porta avanti uno stile caratterizzato da contaminazioni che spaziano tra tradizione e contemporaneità prediligendo l’improvvisazione e la composizione istantanea. Durante la manifestazione di giorno 10 sarà lanciata una campagna di sottoscrizione per raccogliere i fondi necessari per il recupero dell’antico ponte.