Himera’s Friends e sindaco di Termini Imerese lanciano un appello a Sgarbi: “Salvi il parco archeologico”

Costituita nel 648 A.C.,  da Greci di origine calcidese e dorica, Himera occupa una posizione particolarmente favorevole, per la sua posizione al centro tra il promontorio di Termini Imerese e Cefalù.
L’area, costituita da una storia millenaria, si trova da ormai qualche anno in uno stato di degrado, incrementato anche dai gravi incendi che circondano la zona nei periodi estivi.
Per questi motivi, l’associazione Himera’s Friends ed anche il sindaco di Termini Imerese, Francesco Giunta, hanno deciso di scrivere all’assessore ai beni culturali della regione Sicilia, Vittorio Sgarbi.

L’associazione Himera’s Friends

Lo scopo dell’associazione Himera’s Friends, è quello di salvaguardare e valorizzare il territorio del parco archeologico di Himera. L’associazione, costituita da un gruppo di lavoratori over 50 e presieduta da Fabrizio Russo, ha invitato il critico d’arte e assessore ai beni Culturali della regione Sicilia, Vittorio Sgarbi, a visitare il parco.

L’appello di Himera’s Friends a Vittorio Sgarbi

«Ci piacerebbe che lei potesse visitare e conoscere il parco archeologico di Himera, per constatare lo stato dei luoghi e per contribuire al rilancio del parco, della sua storia millenaria e della sua millenaria bellezza». Inizia con queste parole l’appello che l’associazione invia tramite una lettera a Vittorio Sgarbi. «Si tratta di un comitato da lavoratori svantaggiati over 50 espulsi dal mercato del lavoro che intendono rimettersi in gioco attraverso il recupero e la valorizzazione dei beni culturali Siciliani, ricorrendo alle opportunità. Il sito di Himera vive attualmente in una condizione di difficoltà si legge ancora nella lettera -.Venendo a mancare infatti gli interventi manutentivi per le note difficoltà finanziarie dell’amministrazione regionale, il parco archeologico di Himera è sottoposto nei mesi estivi ad incendi devastanti che determinano gravi danni; basta infatti procedere ad un rapido sopralluogo per comprendere le condizioni in cui versa l’intero sito. Malgrado la recente apertura del vicino museo Pirro Marconi, il numero di visitatori rimane esiguo». 

La lettera del sindaco di Termini Imerese, Francesco Giunta

«Il sito d’Imera vive oramai da anni in pessime condizioni, le note difficoltà finanziarie che attraversano gli enti pubblici non hanno consentito di effettuare i necessari interventi di manutenzione con conseguenti condizioni di degrado sempre più allarmanti.
Non vi è dubbio che il personale tutto del Museo archeologico e del parco hanno cercato in questi anni di sopperire con il proprio impegno alle mancanze sopra descritte. Non dobbiamo infatti dimenticare l’apertura del Museo Pirro Marconi, avvenuta nel 2016, che ha contribuito ad arricchire un sito  già di altissimo pregio archeologico.
Ciò che più ci addolora è l’assoluta marginalità del sito archeologico rispetto ai circuiti turistici, regionali, nazionali ed internazionali. Infatti, i numeri delle presenze sono a dir poco sconfortanti, nonostante le peculiarità e le caratteristiche che ivi possono riscontrarsi e che solo in pochi altri siti archeologici nel mondo si possono ammirare.
Colgo, quindi, occasione della Sua nomina ad Assessore ai BB.CC. per invitaLa a visitare il sito in oggetto e quindi concordare iniziative che contribuiscano a promuovere in Europa le ricchezze storiche ed archeologiche della nostra Regione».