Cuochi d’Italia: il cerdese Mario Russo vince contro la Toscana. La Sicilia nelle prime 5 regioni d’Italia

Lo scorso 25 gennaio, a duellare tra i fornelli del programma di TV8, sono stati il Piemontese Ettore Scaglione e il siciliano Mario Russo, il quale ha superato in maniera eccellente la prova, permettendogli di accedere alla seconda manche, dove a sfidarsi, ieri 2 febbraio sono stati la Toscana, rappresenta da Roberta di Bartolomeo e la Sicilia, rappresenta dal cerdese Mario Russo, che ha vinto anche  questa prova, classificandosi tra le cinque regioni d’Italia.

Sicilia e Toscana nella prima manche

Ad iniziare la prima manche con la presentazione del suo piatto è stata la rappresentante della Toscana. Quest’ultima ha deciso di portare il pollo del Valdarno. I due chef stellati, Gennaro e Cristiano, in questa nuova manche hanno portato dei prodotti tipici della Toscana.  Alcuni dei quali o addirittura tutti, dovevano essere uniti al piatto preparato dai due concorrenti.La prima manche, non è andata bene per il siciliano Mario, che ha ottenuto un punteggio di 11 punti su 15. Mario, non ha mollato e ha continuato il suo percorso.  

La seconda manche

La seconda Manche, è iniziata con la presentazione del piatto di Mario, il quale ha deciso di portare un unico elemento, la melenzana. Ad arricchire il piatto, sono stati gli ingredienti tipici della regione portati dai due chef. Una sfida un po’ movimentata, che ha portato, però, nuovamente a vincere per un punteggio di 26 a 25 il siciliano Mario.

Mario Russo: ” la Sicilia continua”

Il concorrente siciliano Mario Russo

“La sfida è stata molto dura –  dichiara il concorrente Mario-. Roberta è una signora dalle grandi capacità ma ha sbagliato il concetto che chiedeva la sfida. Comunque sia è andata, l’emozione e lo stress mi ha fatto un brutto scherzo non ho applicato abbastanza le mie capacità. Ma va bene così è andata. La Sicilia Continua“.

Un ragazzo veramente eccezionale Mario, che, nonostante la sua giovane età, ha saputo con testa alta ed energia  affrontare la sfida. Una sfida abbastanza dura, da quanto si può leggere qui sopra. Ma nonostante ciò, ha sempre saputo in queste due prime manche, rappresentare egregiamente la Sicilia, non solo per i piatti eccezionali e tradizionali che ha portato, ma anche per la professionalità, la bravura e l’amore che mette nella sua passione, la cucina.