Sanremo 2018: l’analisi della “prima” serata

È cominciata ieri la kermesse musicale/canora più famosa d’Italia e storicamente anche d’Europa. Sono infatti 68 anni che il Festival di Sanremo entra nella case degli italiani, regalando una settimana di pura musica italiana. La conduzione quest’anno è stata affidata a Claudio Baglioni tra l’altro anche direttore artistico, insieme a Pierfrancesco Favino e Michelle Hunziker. Ma il festival è anche “siciliano”. Si perché la Sicilia è di scena sul palco dell’Ariston con 3 artisti siciliani tra i big e 4 tra le nuove proposte. Sarà piaciuta la prima puntata ? Scopriamolo insieme con l’analisi della prima serata.

I conduttori

Un trio, un gruppo affiatato che ha dimostrato di essere tale fin dal primo momento. Interessante la scelta di Claudio Baglioni di farsi accompagnare in questa avventura da Pierfrancesco Favino e Michelle Hunziker. Dopotutto, un artista a tutto tondo come Baglioni non poteva fare altro che scegliere minuziosamente i suoi collaboratori. Vediamo l’analisi dei tre e le loro rispettive pagelle:

  • Claudio Baglioni: Classe, eleganza e qualità artistica hanno fatto di Baglioni, un vero e proprio
    Claudio Baglioni

    padrone di casa e quindi direttore artistico. Il palco dell’Ariston gioca dei tiri mancini anche a mostri da palcoscenico come Baglioni, infatti è stato possibile vedere la forte emozione di quest’ultimo il quale dopo aver rotto il ghiaccio si è lasciato travolgere dal calore della musica. Voto 9.

 

  • Pierfrancesco Favino: Bravo! Non un conduttore ma un grande attore, il quale ha saputo
    Pierfrancesco Favino

    impiegare la sua arte dimostrando di essere tale. Un Favino “mattatore”, non si era mai visto prima, ma con la sua carrellata di “successi sanremesi” ha conquistato il pubblico facendo sorridere il pubblico anche con le sue simpatiche battute. Anche per lui la classe ha fatto da padrona con il suo portamento da vero attore. Voto 9.

 

  • Michelle Hunziker: Bella e brava. Sempre sorridente, vera e mai scontata. Michelle Hunziker
    Michelle Hunziker

    ha conquistato il pubblico presente in sala ma anche chi guardava da casa. Impossibile non notare l’abissale scollatura dell’abito nero, mandando così in tilt tutti. Carina la dichiarazione d’amore al marito, con bacio annesso, continuando così il tradizionale “bacio a Sanremo”. Per il resto, conduzione perfetta, simpatiche anche le gag con Baglioni e Favino. Voto 9.

Gli ospiti

Claudio Baglioni ha fatto centro! Si perché l’ospitata di Fiorello ha realmente sbancato. Proprio quest’ultimo si è definito: “Lo scaldapubblico del festival”, altro che scaldapubblico, Fiorello come un fuoco d’artificio ha illuminato il cielo dell’Ariston infiammandolo e cercando il teatro. Altra performance degna di nota è stata quella del grande Gianni Morandi il quale “allontanatosi da Facebook” solo per la serata di ieri, ha emozionato il pubblico durante il dialogo con Baglioni. Infine, sempre Morandi ha presentato la sua nuova canzone con Tommaso Paradiso frontman dei TheGiornalisti. Laura Pausini ? Laringite permettendo sarà presente nella serata finale. Bella la chiamata in diretta. 

I concorrenti

Poca gioventù sul palco dell’Ariston ma sicuramente tanta qualità. Da Canzian allo Stato Sociale, un misto di generi musicali e simpatiche apparizioni come ad esempio quella di Elio e le storie tese. Al termine della puntata è stata diramata la prima “classifica provvisoria”Il sistema di voto ha visto le seguenti percentuali: 40 % televoto, 30 % giuria della sala stampa e per il 30 % la giuria demoscopica.

Di seguito la classifica provvisoria: 

Classifica alta – (ZONA BLU)
Annalisa – “Il mondo prima di te”
Lo Stato Sociale – “Una vita in vacanza”
Max Gazzé – “La leggenda di Cristalda e Pizzomunno”
Ermal Meta e Fabrizio Moro – “Non mi avete fatto niente”
Nina Zilli – “Senza appartenere”
Noemi – “Non smettere mai di cercarmi”
Ron – “Almeno pensami”

Classifica Centrale – (ZONA GIALLA)
Luca Barbarossa – “Passami er sale”

Elio e le Storie Tese – “Arrivedorci”
Giovanni Caccamo – “Eterno”
Mario Biondi – “Rivederti”
The Kolors – “Frida”
Ornella Vanoni con Bungaro e Pacifico – “Imparare ad amarsi”

Classifica Bassa (ZONA ROSSA)
Red Canzian – “Ognuno ha il suo racconto”

Decibel – “Lettera al Duca”
Diodato e Roy Paci – “Adesso”
Enzo Avitabile e Beppe Servillo – “Il coraggio di ogni giorno”
Roby Facchinetti e Riccardo Fogli – “Il segreto del tempo”
Le Vibrazioni – “Così sbagliato”
Renzo Rubino – “Custodire”