Ex Fiat, da Termini Imerese appello a Mattarella da sindaco e organizzazioni sindacali

Il sindaco di Termini Imerese, Francesco Giunta ed i segretari di Fim, Fiom e Uilm Sicilia a nome degli operai ex Fiat, hanno rivolto al presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, un appello per un suo intervento nella vertenza Blutec. L’azienda scelta da Invitalia per la ripresa produttiva dello stabilimento ex Fiat ha difficoltà nell’attuazione del piano.

“I ritardi accumulati in questi mesi, il mancato coinvolgimento nel piano di reimpiego del personale dell’indotto e la mancanza di commesse – ha detto Giunta – si è rivelato un mix micidiale che ha spento le speranze di un territorio per troppo tempo mortificato”. Giunta ha quindi rivolto a Mattarella un appello perché si occupi della vertenza e si rechi in visita a Termini Imerese. Nei giorni scorsi Invitalia ha contestato un uso irregolare dei fondi e ha avviato le procedure per la restituzione di un finanziamento di 20 milioni.

L’iniziativa ha allarmato i lavoratori (Blutec ne ha riassunti finora 130 rispetto ai 750 previsti per la fine del 2018) che hanno già tenuto un’assemblea davanti allo stabilimento, 

nel corso della quale anche il segretario regionale Fiom, Roberto Mastrosimone ha lanciato un appello alla massima carica dello stato per provare a risolvere la problematica. “Mattarella è un siciliano come noi – ha detto il leader della Fiom – e per questo conosce le problematiche che affliggono le nostre famiglie. Come Napolitano ai tempi aiutò gli operai campani ci auguri che anche Mattarella possa aiutarci a trovare soluzioni concrete a tutela degli operai e delle nostre famiglie”.

Le foto di Himeraweb.it dell’assemblea dello scorso 20 aprile