Ex Fiat Termini Imerese, il sindaco Giunta scrive al Presidente della Repubblica Mattarella

Riceviamo e pubblichiamo la copia integrale della lettera scritta e inviata dal sindaco di Termini Imerese, Francesco Giunta, al presidente della Repubblica, Sergio Mattarella.

La lettera integrale

“Illustrissimo Signor Presidente,
Le scrivo anche su sollecitazione degli Operai che hanno prestato la loro attività lavorativa presso lo stabilimento FIAT di Termini Imerese e le aziende dell’indotto e che oggi attraversano momenti di profondo scoramento a causa di un futuro che appare senza prospettive.
Com’è noto, infatti, a seguito dell’abbandono del sito produttivo da parte della casa automobilistica, sono andati perduti migliaia di posti di lavoro, e solo alcune centinaia di lavoratori ha confidato nel progetto proposto dalla società Blutec, sostenuto da Invitalia, in base al quale, con il contributo pubblico, sarebbe stata avviata un’attività sostitutiva sempre nel settore automobilistico.
Tuttavia, a distanza di parecchi mesi dalla riapertura dei cancelli dello stabilimento ex FIAT, sembra che il progetto di riqualificazione stia crollando come un castello di carte, tant’è che la stessa Invitalia ha chiesto la restituzione dei finanziamenti erogati.
ln tal modo, si dileguano le prospettive di riassorbimento nel ciclo produttivo degli operai che non hanno potuto godere degli ammortizzatori sociali connessi all’anticipato collocamento in pensione e spariscono, a maggior ragione, le più tenui speranze dei lavoratori dell’indotto, esclusi fin dall’inizio, da ogni beneficio.
Signor Presidente, la Sicilia e, a maggior ragione, l’area Imerese non è stata in condizione finora di offrire alternative occupazionali in sostituzione delle migliaia di posti di lavoro perduti nell’industria ma ha le potenzialità per crearne di nuovi nel settore del turismo culturale, ambientale, termale e paesaggistico. Per far questo occorre che le istituzioni nazionali e regionali investano in termini di pubblicità per attirare flussi turistici che sono sempre mancati ma che possono dare l’atteso sollievo.
Anche a tal fine, gli Operai e le loro Famiglie trarrebbero conforto e rinnovata fiducia da un auspicato incontro con Lei, così come una Sua visita alla Città, all’agglomerato industriale e alla vicina area archeologica di Imera sarebbe certamente l’avvio per l’essenziale rilancio del nostro territorio.

Con profonda fiducia e stima
devotissimo 

Il Sindaco
Francesco Giunta