Incontro con il cavaliere Madia: “Pubblico e privato, sviluppo come obiettivo”

Abbiamo incontrato uno degli imprenditori più longevi e attivi nella provincia di Palermo, stiamo parlando del cavaliere Renato Madia. Tra le righe del nostro giornale, Madia ha voluto esprimere il suo splendido rapporto con il territorio in particolare con la zona di Buonfornello, auspicando una possibile collaborazione con le istituzioni e con i privati. Il tutto per valorizzare ancor di più il tratto di costa che va da Buonfornello a Campofelice di Roccella

Le parole di Madia

Campofelice di Roccella è un paese della Sicilia che si sviluppa su un’area alle pendici delle Madonie compresa tra i Comuni di Termini Imerese, Cerda e Lascari e nella quale sul famoso tratto della piana di Buonfornello, al disotto della SS 113, vi era una spiaggia della larghezza di oltre 40 metri oggi ridottasi a circa 12 metri a seguito della realizzazione del pontile della centrale Enel di Termini Imerese e delle scogliere antiflusso che in detta zona sono state realizzate opere che hanno modificato le correnti marine determinando quanto innanzi evidenziato.

È un posto molto bello che, tuttavia, avrebbe meritato e merita una più attenta valorizzazione come, peraltro, più volte evidenziato da tutti quegli imprenditori che, credendo nelle potenzialità di sviluppo del territorio, si sono, negli anni, impegnati, non solo economicamente ma anche personalmente, per la realizzazione di strutture ed attività che, indubbiamente, hanno determinato risultati più che positivi.

A tale riguardo, non si può non richiamare quanto operato, tra gli altri, dalla fratelli Madia e dal programma dagli stessi proposto che prevedeva nel tratto al disotto della SS 113, dal fiume Imera alla Roccella, la realizzazione di strutture alberghiere che avrebbero determinato 9000 / 10000 posti letto ed a monte della SS 113 l’impegno di realizzare lotti di 10000 metri quadrati da assegnare soltanto a persone capaci di realizzare ville prestigiose.

Purtroppo detto programma non ha potuto, nella sua complessità, trovare sbocco ed attuazione se non limitatamente a quelle strutture turistico – alberghiere che, a titolo personale sono state realizzate dai fratelli Madia, strutture turistiche che, tuttavia, ancor oggi non sono supportate da un Centro Servizi che prevedeva la realizzazione della scuola alberghiera, l’apertura di un ufficio postale, di un agenzia di viaggi, di uno sportello bancario, Centro Servizi  mai attuato nonostante fosse stato oggetto di una programmazione in sede comunale.

Un programma ambizioso

A fronte del programma di cui si è fatto cenno, sì ambizioso ma, certamente, validamente finalizzato allo sviluppo del territorio, sullo stesso sono state realizzate solo numerosissime villette in assenza di una prospettica visione di miglioramento del territorio stesso.

È triste dover constatare la situazione di abbandono in cui versa il territorio, ancor oggi privo di servizi validi ed efficaci la cui realizzazione, invece, non potrebbe che stimolare ulteriori investimenti e giustificare l’interesse che, nel tempo, vari imprenditori, come ho detto hanno concretamente dimostrato di avere nell’ottica positiva di una opportuna valorizzazione dello stesso.

Una grande collaborazione

A titolo meramente esemplificativo, a tale riguardo, possono citarsi i già richiamati fratelli Madia che hanno realizzato varie strutture alberghiere (ad es. Garden Beach e Acacia) attivandosi per la realizzazione di altre strutture alberghiere quali, ad esempio l’Athènee Palace, l’impreditore Gervasi che nella zona industriale ha creato un centro commerciale in grado di soddisfare qualsiasi esigenza arredativa di qualità, la ristorazione di Angelo Dolce che nei suoi locali Bar Oscar e Oscar Cafè è in grado di fornire un cucinato di alta qualità, i dottori Francesco Chiarenza e Fabio Cavera che hanno realizzato un centro Fisioterapico che la loro capacità professionale rende di alto livello. Il dottore Siracusa titolare di uno studio dentistico che po’ di certo ritenersi all’avanguardia, il dottore Fatta ed il dottore Longo i quali si prodigano nell’assistere giornalmente quanti sofferenti a loro si rivolgono. 

L’invito di Madia

Quanto sopra sta a dimostrare come sia possibile, per le Amministrazioni comunali, contare sulla collaborazione di imprenditori validi e positivamente motivati, collaborazione dalla quale potrebbe scaturire una sinergia pubblico – privato in grado di rendere concretamente attuabili opportunità che, come nel caso specifico, che potrebbe rendere concretamente attuabili tutte quello opportunità che come nel caso specifico, la configurazione territoriale del Comune di Campofelice di Roccella rende evidenti agli occhi di tutti.

La presente, lungi dall’essere un atto d’accusa, vuole, esclusivamente, essere un accorato invito sia per l’Amministrazione comunale che per i privati, nella speranza che possa attuarsi quel rapporto di collaborazione dal quale non potranno che scaturire iniziative e risultati a beneficio non solo dei singoli imprenditori ma anche dell’ intera comunità.

Cav. Renato Madia