Presentata dall’associazione Termini D’Arte la nuova raccolta poetica “Sotto Un Unico Cielo”

Fraternità, condivisione, accettazione del diverso e dell’altro sono i temi che ieri ( 4 maggio) sono stati al centro della presentazione dell’antologia poetica ” Sotto un Unico Cielo”. La presentazione del libro è stata  organizzata dall’associazione culturale Termini D’Arte, che ormai da anni, grazie alla presidente Rita Elia e ai soci è diventata centro di cultura e condivisione per la nostra cittadina. 

Il senso dell’antologia

A fare da cornice alla  presentazione del libro è stata la seicentesca chiesa del Monte, che non a caso è stata scelta per questo evento, rappresentando così un luogo religioso che per certi tratti si può identificare immediatamente nella copertina del libro, realizzata dalla termitana Maria Antonietta Terrana. Quest’ultima, infatti, ritrae la mano di Dio, l’immagine della Madonna che avvolge metaforicamente tutti, rendendoci uguali sotto questo cielo.  Sotto questo cielo è una raccolta di poesie che rispecchiano frammenti di sentimenti che esprimono malinconia per un passato andato, sfuggito, di figli prestati, di nonni e di padri che non ci sono più. 

La presentazione del libro

Il piccolo Daniele accompagna col marranzano il suo papà, poeta Francesco Ferrante, durante la recitazione della sua poesia

Ad intervenire durante la presentazione del libro, oltre al sindaco di Termini Imerese, Francesco Giunta, al presidente del consiglio comunale, Anna Amoroso, e all’assessore alle politiche sociali, Rosa Lo Bianco, sono intervenuti la professoressa e ex assessore alla cultura di Trabia, Marianna Piazza e la professoressa, poetessa, scrittrice Maria Allotta. A concludere la manifestazione, con un momento emozionante e di alto significato, è stato uno giovane studente del Senegal che frequenta il punto di erogazione di Bagheria del CPIA Palermo 2  (Centro Provinciale Istruzione Adulti) che quest’anno ha vinto il premio resilienza a Firenze. A lui si è affiancata l’artista Italo- Francese Francesca Gujana con una performance in diverse lingue sull’importanza “di  esseri tutti frati”. 

Le parole del presidente Rita Elia

“L’associazione Termini D’Arte – afferma la presidente Rita Elia– organizza da nove anni un raduno poetico qui a Termini Imerese, dove giungono poeti da tutte le parti della Sicilia, molti anche sono arrivati  dalla Calabria, dal Lazio. Dopo ogni raduno nasce un’antologia. I primi anni l’antologia l’abbiamo presentata a prescindere dal raduno. Negli ultimi anni, invece, all’interno del raduno poetico, ma  questa volta ho voluto dare una propria identità all’antologia ed ho preferito quest’anno presentarla in un’altra data  e in un altro luogo. Anche perchè ci è piaciuta l’idea del titolo “Sotto un unico Cielo”: il tema racchiuso in questo libro è la fratellanza, la condivisione, l’accettazione del diverso e dell’altro, e quindi è il messaggio che vogliamo lanciare attraverso questa presentazione. E’ stato bello, un momento emozionante –  conclude la presidente dell’associazione Termini D’Arte– a ospitare Khele Master, nome d’arte di Pape e condividere con lui il suo pathos e la resilienza, che è diventato un progetto di vita per migliorarsi ed essere modello per gli altri”

“E’ tempo che i genitori insegnino presto ai giovani che nella diversità c’è bellezza e c’è forza”, ed è proprio questa frase di Maya Angelou che racchiude il vero senso della condivisione, dell’uguaglianza e dell’amore verso chi è diverso, ricordare che il mondo è bello perchè è vario. Non esistono colori, paesi diversi, orientamenti sessuali, ma un unico mondo fatto di uomini che hanno il diritto di vivere in armonia e pace l’uno con l’altro.