Il termitano Simone Ferro vince il premio interpretazione alla finale di Italian Award Discography

Simone Ferro, diciassettenne termitano, ha da sempre un grande amore per la musica, sua grande passione. Sostenuto sin da piccolo dai  genitori, suoi primi fan e dal fratellino Francesco, Simone ha studiato canto, partecipando e vincendo numerosi concorsi canori. Arrivato alla finale degli Italian Award Discography, quest’anno Simone si è aggiudicato il premio come miglior interprete.

La finale di Italian Award Discography

Si è svolta giovedì 24 maggio, presso i cantieri culturali della Zisa (Palermo), la finale di Italia Awards Discography. Ospiti all’evento organizzato da Maria Nucatola,  due produttori discografici, Tommaso e Francesco Davoli, oltre ad un ex speaker e giornalista, Roberto Piazza.
Per Simone Ferro, quella di quest’anno non è stata la prima partecipazione al concorso canoro, infatti nella scorsa edizione si era aggiudicato il terzo posto.
Il concorso, al quale hanno partecipato molti giovani di tutta la Sicilia, ha visto trionfare il termitano come miglior interprete, grazie alla sua performance con il brano “The Days” di Michele Bravi, cantato in versione acustica.
Si tratta di un premio molto ambito dallo stesso Simone, che ambiva a fare arrivare, tramite la sua voce, le sue emozioni alla giuria.

Nonostante le avversità

Come tutti i ragazzi della sua età, Simone è un ragazzo con i piedi per terra, che pensa a studiare, ma che al tempo stesso si dedica alle sue passioni.
Nel caso dell’esibizione alla finale di Italian Award Discography, è arrivato sul palco con qualche preoccupazione in più, come ci ha spiegato lui stesso.

“Questa volta è stata un’esibizione abbastanza particolare, perché comunque il giorno prima mi ero infortunato-racconta Simone –Quando si è infortunati o si ha una storta alla caviglia, tutto tecnicamente diventa più complicato. In teoria il baricentro viene spostato, quindi si sposta anche il baricentro della voce, di conseguenza la voce non è più in asse. Ciò condiziona anche riuscire a cantare bene. Inoltre -continua-, quel giorno anche il mal di gola e tosse. Non ero molto in forma, ne tanto meno positivo. Come se ciò non bastasse, ho iniziato anche per primo, quindi quando i giudici sono sempre più critici ed ero partito con una grande tristezza, pessimismo”.

Il premio per la miglior interpretazione

Simone è riuscito a colpire positivamente la giuria.

Quando mi hanno chiamato sul palco, sinceramente non me lo aspettavo –  racconta ancora Simone -, nella mia mente pensavo di aver avuto troppi problemi in mezzo per vincere qualcosa. Ero felice, perché non m’interessava comunque vincere, anzi, forse ho vinto il premio che desideravo di più. Io tengo molto a questo cantante, a questa canzone –spiega-, e il mio obiettivo era quella di interpretarla bene, trasmettere delle emozioni. Questo pezzo parla di giorni che vanno avanti, di non arrendersi, di combattere e di affrontare le cose. Quello che m’interessava di più era far capire quello che stavo cantando, arrivare a chi mi ascoltava.
Questo premio, ovviamente, significa ciò. Dato che si tratta del premio per l’interpretazione, significa che realmente sono riuscito a far capire ciò che stavo cantando e non importa se non ho vinto.
Nonostante tutti i problemi che ho avuto, in così poco e senza preavviso non mi sono arreso e sono andato avanti. Ci tenevo tanto a portare questo pezzo e a cantarlo come desideravo cantarlo -conclude Simone – alla fine sono rimasto soddisfatto”.

Il video della performance canora

Le foto