Vertenza Blutec: le senatrici Russo e Campagna potranno prendere parte ai prossimi incontri al Mise

“Da oggi in poi anch’io potrò prendere parte al tavolo di crisi che riguarda l’azienda ex Fiat, oggi Blutec, di Termini Imerese, ricadente nel mio territorio”. 
Questa la comunicazione della senatrice termitana del Movimento 5 Stelle, Antonella Campagna sulla sua pagina social. Poco dopo è arrivato anche il commento della sua senatrice Loredana Russo: “Questa è la prima!” 

La nuova direttiva voluta da Luigi Di Maio

È a firma del neo ministro al Lavoro e allo Sviluppo Economico, Luigi Di Maio, la nuova direttiva che consente ai parlamentari di partecipare ai tavoli di crisi aziendale che riguardano il proprio territorio.
La prima direttiva firmata da Di Maio, è arrivata dopo il suo incontro con i lavoratori della FedEx.

Il commento della senatrice Loredana Russo

«E questa è la prima – afferma la senatrice Loredana Russo sulla sua pagina facebook -. Il neo ministro dello Sviluppo Economico, Luigi Di Maio, ha emanato una direttiva con la quale si statuisce che é permesso ai parlamentari (nel numero di quattro, due di maggioranza e due di opposizione) la partecipazione ai tavoli di crisi di impresa del Mise.
Un passo importante nell’ottica della valorizzazione della figura del parlamentare -prosegue-, soggetto eletto direttamente dal cittadino e al quale lo stesso affida i propri interessi, anche, e forse sopratutto, quelli inerenti le situazioni di criticità.
Da oggi sarà mio impegno primario partecipare a tutte le riunioni plenarie che trattano delle crisi di impresa del mio territorio, in primis quelle inerenti l’ex Fiat, oggi Blutec. Potrò così vigilare da vicino per garantire la tutela dei diritti dei cittadini”.

Il commento della senatrice Antonella Campagna


«Da oggi in poi anch’io potrò prendere parte al tavolo di crisi che riguarda l’azienda ex Fiat, oggi Blutec, di Termini Imerese, ricadente nel mio territorio.

Per ben due volte -scrive la senatrice Antonella Campagna sulla pagina facebook-, il 16 maggio prima ed il 31 poi, mi era stata negata la possibilità di partecipare a fianco dei rappresentanti sindacali degli operai.

Ha provveduto tempestivamente il grande Luigi Di Maio , neo Ministro dello Sviluppo economico e del Lavoro.
D’ora in avanti anche i parlamentari di maggioranza e opposizione potranno partecipare al ministero dello Sviluppo economico alle riunioni plenarie sulla gestione di crisi di impresa.
Luigi Di Maio –prosegue-, infatti, ha emanato una direttiva sul funzionamento della struttura del Mise per consentire a deputati e senatori maggiore partecipazione e conoscenza delle centinaia di crisi aziendali aperte nei territori. Le riunioni plenarie, rimaste finora off limits ai parlamentari eletti dai cittadini, saranno ‘allargate’ a un massimo di 4 parlamentari, due della maggioranza e due dell’opposizione. Ma non è tutto.
La direttiva rappresenta una novità assoluta. Nessun ministro prima d’ora aveva firmato un provvedimento simile, che assicura trasparenza e maggiore partecipazione dando la possibilità ai parlamentari di avere un quadro, in presa diretta, sulle trattative tra Governo, azienda e sindacati, che riguardano centinaia di realtà in crisi e la vita di migliaia di lavoratori. Non solo, il provvedimento poi prevede l’attivazione sul sito web del ministero dello Sviluppo economico di un sistema di prenotazione, che deputati e senatori potranno utilizzare per chiedere di prender parte alle riunioni e i criteri da seguire. 
E’ un primo passo conclude-, che va nella direzione giusta, è uno dei primi atti del “Governo del Cambiamento”».

Il pensiero all’ex indotto Fiat, oggi Blutec

Entrambe le senatrice hanno sottolineato l’importanza che ha per loro questa direttiva firmata da Luigi Di Maio. In particolar modo, le senatrici hanno espresso  la loro volontà nel voler essere presenti ai prossimi incontri che si svolgeranno al Mise, riguardo alla questione ex Fiat, ora Blutec.
Inoltre, a tal proposito, il sindaco della città, Francesco Giunta, ha scritto neo ministro dello Sviluppo Economico e del Lavoro. Per approfondire, clicca qui.