Busta con proiettile: minacciato il presidente dell’autorità portuale di Palermo-Termini Imerese, Pasqualino Monti

Una busta con un proiettile. È questo il macabro messaggio che è stato mandato al presidente dell’Autorità di Sistema Portuale del mare della Sicilia occidentale (che comprende anche il porto di Termini Imerese), Pasqualino Monti.

I programmi di Monti

La busta contente la chiara minaccia, è stata recapitata prima che Monti siglasse, con il prefetto, un accordo che mira a innalzare le misure contro le infiltrazioni mafiose e “blindare” gli appalti che stanno per essere aggiudicati.
L’autorità portuale, infatti,  ha in programma nei porti di Palermo, Termini Imerese, Trapani e Porto Empedocle, degli investimenti per 340 milioni di fondi Europei.
La minaccia non ha fermato Monti, che dopo aver firmato l’accordo con il prefetto Antonella De Miro, ha affermato di essere sicuro di voler continuare il suo lavoro e i suoi progetti.

Solidarietà del sindaco di Palermo, Leoluca Orlando

Piena solidarietà a Pasqualino Monti, Presidente dell’Autorità di Sistema Portuale del Mare di Sicilia Occidentale, è stata espressa dal Sindaco, Leoluca Orlando, anche a nome della Giunta comunale.

“Il presidente Monti – afferma Orlando – ha un progetto di sviluppo del Porto come struttura a servizio della città. Un progetto che forse infastidisce qualcuno perché discontinuo con il passato. Un progetto che correttamente vede il porto come parte essenziale e strumento del nuovo sviluppo turistico di Palermo”.

Le parole di solidarietà dai rappresentanti di Cisl e Fit 

Parole di solidarietà per Pasqualino Monti arrivano anche da Leonardo La Piana,segretario generale Cisl Palermo Trapani,  Amedeo Benigno segretario generale Fit Cisl Sicilia e Nino Napoli coordinatore regionale Fit Cisl.

“Esprimiamo la nostra solidarietà al Presidente dell’Autorità del sistema portuale del mare occidentale, Pasquale Monti. Siamo certi che questi vili atti intimidatori non fermeranno il processo di rilancio dello scalo palermitano, che deve proseguire all’insegna della legalità e del rispetto delle regole nell’interesse dei cittadini e dei lavoratori.
Si vada avanti in questo percorso grazie anche al protocollo di legalità sottoscritto ieri, che deve dare una maggiore forza ai controlli antimafia in vista dell’arrivo dei finanziamenti e dei lavori attesi nello scalo che potranno valorizzare il porto di Palermo. Monti prosegua nella sua azione”.