Caccamo, il sindaco Di Cola revoca il mandato al vicesindaco

Il sindaco di Caccamo, Nicasio Di Cola, ha revocato il mandato al vicesindaco e assessore Diego Randazzo. Le motivazioni sono spiegate nella determina numero 298 del 22 giugno scorso a firma del primo cittadino.

La determina

Richiamata la propria determinazione n.1 del 3 gennaio 2018 avente per oggetto “Nomina Giunta Comunale e assegnazione deleghe agli assessori”; Considerato che con il suddetto atto il Sig. Diego Randazzo veniva nominato assessore comunale con l’attribuzione delle deleghe a “politiche agricole, politiche giovanili, servizio civile, sport, pari opportunità, servizi sociali, mattatoio” e con contestuale nomina alla carica di vicesindaco; Premesso che l’art.46 del D. Lgs. 267/2000 stabilisce che il Sindaco nomina i componenti della Giunta e che tale scelta ha natura prettamente fiduciaria, non sussistendo, nella normativa di riferimento, l’indicazione di criteri prestabiliti per la scelta degli assessori.

Considerato che il medesimo articolo, al comma4, conferisce al Sindaco il potere di revocare uno o più assessori; Considerato che il rapporto di fiducia conil vicesindacoSig. DiegoRandazzo èvenutoamancare, e che tale rapporto, tra delegante e delegato, è alla base della nomina, Precisato che il venir meno della fiducia sulla idoneità del nominato a realizzare gli indirizzi del Sindaco delegante è meramente finalizzato a salvaguardare la serena prosecuzione del mandato amministrativo; determina di  revocare, con effetto immediato, per le motivazioni riportate in premessa, la propria determinazione sindacale n.1 del e Gennaio 2018, in premessa indicata, limitatamente alla parte inerente alla nomina dell’Assessore Comunale e vicesindaco al Sig. Diego Randazzo, dando atto che la revoca della nomina comporta la contestuale revocadi tuttele delegheconferitedal Sindaco in ragione della carica istituzionale conferita.

Di disporre che il presente provvedimento venga notificato al Sig. Diego Randazzo e comunicato al Consiglio Comunale nella sua prossima seduta, ai sensi e per gli effetti dell’art.46 del D. Lgs. 267/2000 e di comunicare copia del presente provvedimento alla Prefetture e agli altri organi competenti. Il presente provvedimento verrà pubblicato all’albo pretorio on line e nel sito web dell’Ente sezione Amministrazione trasparente.