Trovato in una spiaggia il cadavere di una donna

È stato trovato questa mattina nella spiaggia di Spadafora, in provincia di Messina, il cadavere di una donna adagiato tra due imbarcazioni. In un primo momento le forze dell’ordine hanno ipotizzato che si trattasse di una donna originaria dell’est, di età compresa tra i 25 e i 35 anni. Sul corpo non sarebbero stati rilevati segni di violenza.

Nuovi dettagli sul macabro episodio

A fare la macabra scoperta questa mattina sono stati alcuni passanti che immediatamente hanno chiamato le forze dell’ordine. Sul posto sono subito intervenuti i carabinieri e il medico legale, che ha stabilito che il decesso sarebbe avvenuto circa 16 ore prima del ritrovamento in spiaggia.
I carabinieri non hanno trovato documenti addosso alla vittima, ma dai primi accertamenti si tratterebbe di una quarantenne rumena, domiciliata a Fondachello di Valdina. 

Dalla prima ispezione cadaverica non sarebbero emersi segni evidenti di violenza, ma sarà l’autopsia a stabilire cosa possa aver provocato la morte della donna. Fra le ipotesi fatte degli inquirenti, ci sarebbe anche la possibilità che la donna sia morta per overdose o a causa di un malore. 
Da una prima ricostruzione, si ipotizza che il cadavere si trovasse sulla spiaggia solo da poche ore, dato che non presenta segni di decomposizione.

Il magistrato di turno ha disposto il trasferimento del  corpo al Policlinico di Messina per l’esame autoptico. Solo dopo l’esame si riuscirà a capire le effettive cause del decesso.

Sulla vicenda indagano i carabinieri.