Ufficiale, Cristiano Ronaldo è un giocatore della Juventus

Cristiano Ronaldo è ufficialmente un giocatore della Juventus. La notizia ufficiale è arrivata soltanto oggi, dopo giorni di attesa, tramite un comunicato stampa del Real Madrid. 

Il comunicato stampa del Real Madrid

«Il Real Madrid C. F. comunica che, accettando la volontà e la richiesta del giocatore Cristiano Ronaldo, ha accordato il suo trasferimento alla Juventus. Il Real Madrid vuole esprimere tutta la sua stima a un giocatore che ha dimostrato di essere il migliore del mondo e che ha marcato una delle epoché più brillanti del nostro club e del calcio mondiale. Ma oltre ai titoli conquistati, ai trofei alzati e ai trionfi di questi nove anni, Cristiano Ronaldo è stato un esempio di lavoro, professionalità, talento e impegno. E’ diventato il massimo goleador della storia del Real con 451 gol in 438 partite. In totale 16 titoli, tra questi quattro Champions League, le ultime tre consecutive e quattro nelle ultime cinque stagioni. A livello individuale, con la maglia del Real ha vinto quattro Palloni d’Oro e tre Scarpe d’OroPer il Real Madrid Cristiano Ronaldo sarà sempre uno dei suoi grandi simboli e un punto di riferimento unico per le prossime generazioni. Il Real Madrid sarà sempre casa sua».

La trattativa con la Juventus

La trattativa si è conclusa con un versamento da parte della Juventus nelle casse del Real Madrid di 105 milioni di euro. Cristiano Ronaldo, invece, in maglio bianco nera percepirà uno stipendio da 30 milioni di euro all’anno per quattro stagioni. 
La giornata di oggi è stata una delle più importanti dall’inizio della trattativa.  Andrea Agnelli, presidente della Juventus, è salito stamattina su un volo privato, in partenza dall’aeroporto di Pisa, e ha raggiunto Kalamata. Proprio lì vicino, in un resort di lusso di Navarino, alloggia il Pallone d’Oro.
Una tratta insolita che però verrà ricordata da tutti gli juventini. Con lui la compagna Deniz Akalin, fotografata assieme al presidente da un dipendente dell’aeroporto.

Il CR7 sosterrà le visite mediche presso il J-Medical la prossima settimana, visto che il portoghese sta ancora godendosi le vacanze e in questa settimana (mercoledì, giovedì e venerdì) il club bianconero ha già comunicato che presenterà nell’ordine Perin, Cancelo e infine Caldara.

La lettera di Ronaldo

Sul sito del Real Madrid è stata pubblicata una lettera aperta scritta da Cristiano Ronaldo.

«Questi anni con il Real Madrid e a Madrid sono stati i più felici della mia vita.
Provo un’estrema gratitudine per questo club, per i suoi tifosi e per questa città. Voglio ringraziare tutti per l’amore e per l’affetto che ho ricevuto.
Tuttavia, credo che sia giunto il momento di aprire una nuova fase nella mia vita ed è per questo che ho chiesto al club di accettare la mia richiesta di trasferimento. È quello che provo in questo momento e chiedo a tutti, e specialmente ai nostri tifosi, di capire la mia scelta.
I tifosi in questi 9 anni sono stati assolutamente meravigliosi. Sono stati 9 anni unici. È stata un’esperienza emozionante per me, piena di rispetto ma anche dura perché il Real Madrid è un club con delle aspettative molto alte ma so bene che non dimenticherò mai che qui mi sono goduto il calcio in un modo unico.
Ho avuto dei compagni di squadra favolosi in campo e in spogliatoio. Ho sentito il calore di un gruppo incredibile e insieme abbiamo vinto 3 Champions League di fila e 4 Champions League in 5 anni. E insieme a loro, a livello individuale, mi sono tolto la soddisfazione di vincere 4 Palloni d’Oro e 3 volte la Scarpa d’Oro. Tutto nel periodo in cui ho giocato per questo straordinario club.
Il Real Madrid ha conquistato il mio cuore, e quello della mia famiglia, e questo è il motivo principale per cui voglio ringraziare la società, il presidente, i dirigenti, i miei compagni di squadra, tutti gli allenatori, i dottori, i fisioterapisti e tutti coloro che lavorano dietro le quinte e curano senza sosta ogni dettaglio.
Grazie, una volta di più, ai nostri tifosi e grazie al calcio spagnolo. In questi nove anni ho affrontato dei grandissimi giocatori. A loro il mio rispetto e la mia riconoscenza.
Ho riflettuto a lungo e ho capito che per me è arrivato il momento di una nuova sfida. Me ne vado ma questa maglia, questo club e il Santiago Bernabeu saranno sempre dei luoghi che sentirò miei.
Grazie a tutti e, ovviamente, come ho detto per la prima volta nel nostro stadio 9 anni fa: Hala Madrid!»