Provoca un incidente e non si ferma, ma con il suo avvocato si reca dai Carabinieri di Termini Imerese per chiarire l’accaduto

Il fatto è accaduto due giorni fa a Santa Flavia, in via Solunto. Nella notte tra il 14 e il 15 luglio un ragazza di 26 anni,  è stata investita e traportata con l’ambulanza al pronto soccorso dell’ospedale Civico di Palermo. I medici le hanno riscontrato una frattura al femore, un trauma cranico e diverse ferite in testa, ma la prognosi resta riservata.
Mentre sono partite le indagini per risalire all’automobilista scappato dopo l’incidente, l’uomo, accompagnato dall’avvocato del foro di Termini Imerese, Stefano Vitale si è recato spontaneamente dai carabinieri di Termini Imerese per chiarire quanto accaduto.

La versione del giovane che si è presentato in caserma con il suo legale

Il ragazzo inizialmente era scappato per paura. Nell’incidente aveva tamponato delle auto, quindi non si era accorto che era rimasta coinvolta anche una ragazza.
L’autore è tornato sul luogo dell’incidente dopo un’ora ed è stato solo in quel momento che si è accorto delle due ambulanze presenti sul posto. Il primo pensiero del giovane è stato quello di capire le condizioni di salute della ragazza che, va precisato, è stata colpita da una seconda autovettura, colpita a sua volta dalla vettura del ragazzo. L’augurio del giovane è quello che la ragazza possa stare bene e le augura una pronta guarigione.

I carabinieri lo hanno denunciato a piede libero. “Il mio assistito, ignaro di aver colpito una ragazza in piena notte, è andato via solo per paura – ha affermato l’avvocato, Stefano Vitale – poi mi ha chiamato immediatamente. Con lui siamo andati alla caserma dei carabinieri di Termini Imerese e successivamente in quella di Santa Flavia per chiarire l’accaduto”.