La comunità ecclesiale termitana a sostegno della raccolta differenziata

Anche la  Comunità Ecclesiale scende in campo sul delicato tema dell’igiene ambientale e, in particolare, della raccolta differenziata.

Da tempo, i Francescani della Comunità di Santa Maria di Gesù (la Gancia) si sono fatti promotori della raccolta di occhiali, tappi di plastica, oli usati, per finalità benefiche, sottolineando, in tal modo, che il rifiuto spesso può diventare una risorsa.

Ieri l’arciprete della chiesa del Duomo, don Antonio Todaro, nel corso dell’omelia domenicale, ha sottolineato il dovere del cristiano e del cittadino di contribuire attivamente a tenere pulita la città, anche intensificando la raccolta di tutti i rifiuti riciclabili.
“Un paese ordinato e pulito è l’auspicio di ogni cittadino è una componente importante per una qualità di vita soddisfacente – ha affermato don Todaro –. E’ impensabile che gli impegni dell’amministrazione possano essere efficaci senza la collaborazione dei residenti e di tutti coloro che lavorano, studiano e visitano la nostra città. A questo scopo si rammentano alcuni comportamenti che corrispondono a civili e buone abitudini che tutti dobbiamo adottare per garantire una città più bella e una qualità della vita migliore. L’impegno giornaliero nel separare i materiali destinati ai bidoni dei rifiuti è complesso e spesso noioso, non lo neghiamo, ma è essenziale che si sviluppi una sempre maggiore consapevolezza dell’importanza di questo processo il cui obbiettivo è ridurre la quantità di rifiuto secco indifferenziato. Ognuno di noi deve fare la propria parte affinché si possa migliorare la percentuale ancora troppo distante dagli standard europei. Auspichiamo di fare la raccolta indifferenziata in modo corretto per il bene della nostra comunità. Come Cristiani abbiamo la responsabilità di custodire il creato e di consegnare alle nuove generazioni un mondo migliore”.

Anche in tutte le altre parrocchie della città i sacerdoti hanno sottolineato l’importanza per l’ambiente della raccolta differenziata. E’ stata richiamata l’enciclica del Santo Padre (Laudato Sì) nella quale  uomini e donne cristiani vengono invitati a iniziare una vera e propria “conversione ecologica”.

In particolare, padre Leonardo Caputo, della parrocchia del SS Salvatore, ha sottolineato che “è necessarioche ognuno di noi mostri la conseguenza naturale dell’incontro con Gesù, anche nel gestire i rifiuti. Questo atto d’amore deve tradursi in atti concreti al fine di mostrare il meglio dell’essere umano”.

 

 

 

In merito, il sindaco, Francesco Giunta, ha affermato: “Questo è certamente un momento delicato per la città, costretta a recuperare il tempo perduto e con il rischio di dover farsi carico di un aumento esponenziale della spesa. Siamo tuttavia certi che i Termitani, come sempre, risponderanno per il meglio e che, tutti insieme, vinceremo questa difficile battaglia, schierandoci fra i primi nella graduatoria dei comuni virtuosi”.