Bambino di otto anni azzannato al volto da un cane randagio

L’episodio è accaduto ieri a Ficarazzi, dove un bambino di otto anni è stato azzannato al volto da un cane randagio. Il piccolo si è salvato grazie al tempestivo intervento del rottweiler di un amico del padre, che si è subito scagliato contro il randagio riuscendo così ad allontanarlo e ponendo fine all’aggressione. Tempestiva la corsa al vicino ospedale “Buccheri La Ferla” di Palermo, dove il bambino è stato medicato. 

L’aggressione

L’aggressione è avvenuta ieri mattina, quando il bambino e il padre si trovavano nel corso principale. 
Da una prima ricostruzione, sembrerebbe che padre stava chiacchierando con un suo amico, mentre il bambino di otto anni stava giocando con il rottweiler dell’amico del padre. Pochi secondi dopo, però, si è sfiorata la tragedia. Il piccolo, infatti, è stato azzannato al volto più volte da un secondo cane, un randagio, che si trovava poco distante.
 È stato tempestivo l’intervento del cane dell’amico del padre, che si è fiondato sul randagio, riuscendo ad allontanarlo, ponendo fine all’aggressione.

La corsa in ospedale

Il padre, un commerciante ortofrutticolo, ha subito soccorso il figlio, portandolo presso l’ospedale “Buccheri La Ferla”.
All’arrivo in ospedale i sanitari hanno saturato le ferite al bambino, che ha riportato 4 punti di sutura nel sopracciglio, 2 vicino lo zigomo e 4 vicino la carotide. Il bambino all’arrivo in ospedale si trovava ancora in uno stato di choc causato dall’episodio.

«Mio figlio è vivo grazie al cane del mio amico -racconta il padre– che ha scacciato l’animale. All’ospedale mi hanno detto che se il morso vicino la carotide fosse stato più profondo sarebbe finita male».

 Il randagio sarebbe stato individuato e dal microchip che aveva pare provenga dal comune di Santa Flavia e sarebbe autore di altre aggressioni.