La polizia municipale di Termini Imerese interviene sulla tutela dei posti per disabili e sulla proprietà privata

Con ordinanza dirigenziale numero 349 del 26 luglio scorso, del dirigente comandante della Polizia Municipale di Termini Imerese, Antonio Calandriello, è stata annullata, in ottemperanza all’ordinanza del Tar Sicilia numero 574/2018 Reg. Ric. del 14/06/2018, l’ordinanza dirigenziale numero 9 del 10 gennaio 2018 avente ad oggetto la concessione di un posto auto riservato all’autovettura al servizio di una persona disabile munita di contrassegno invalidi nell’area antistante al civico n. 6 della Via Guglielmo Marconi di Termini Imerese.

Il provvedimento è stato emanato a seguito della citata ordinanza n. 574/2018 Reg. Ric. del 14/06/2018 con la quale il TAR Sicilia, in accoglimento dell’istanza cautelare formulata dai proprietari dell’area su cui, in parte, ricade, lo stallo destinato alla sosta del disabile, aveva sospeso l’esecutività dell’Ordinanza Dirigenziale n. 09/2018 ritenendo sussistente il fumus boni iuris per l’accoglimento dell’istanza cautelare con riguardo al profilo della censura inerente il mancato espletamento di un’adeguata istruttoria al fine di supportare l’affermato uso pubblico sull’area di parcheggio”.
Per quanto sopra il comando della Polizia Municipale di Termini Imerese ha annullato la precedente ordinanza, in ottemperanza alla decisione del TAR, ed ha riemesso un nuovo provvedimento di concessione di posto auto riservato alla sosta di un disabile, supportato da corposa istruttoria tesa a dimostrare che, sull’area privata di che trattasi, non può in alcun modo configurarsi un uso privato esclusivo, e, pertanto, l’area di proprietà dei ricorrenti risulta gravata da “uso pubblico” in quanto soddisfa esigenze di carattere generale, come, peraltro, affermato, in linea di principio, dallo stesso TAR Sicilia- Palermo-Sez.-2, con sentenza 25 Maggio 2015 n.1224.

Nella nuova ordinanza emessa sono state evidenziate norme, direttive e regolamenti, oltre ad una corposa giurisprudenza, sia amministrativa che penale, univocamente orientata verso l’uso non esclusivo della proprietà privata ricadente in strada aperta all’uso pubblico.

Inoltre nell’ordinanza, a supporto dell’istruttoria realizzata, è stato precisato che nella via in esame avviene quotidianamente il transito indiscriminato sia veicolare che pedonale senza che l’accesso sia precluso alla generalità dei cittadini o sia limitato solo a determinate categorie (cancello di ingresso, barra di accesso, dissuasori di sosta , ecc…) e, pertanto, trattasi di strada privata aperta all’uso pubblico ancorchè la relativa utilizzazione si realizzi “de facto” e non “deiure”; il tratto di strada di via Guglielmo Marconi, posto in corrispondenza del civico 6, ancorché di proprietà privata, risulta a tutti gli effetti aperto all’uso pubblico, in quanto nello stesso, rispetto al soddisfacimento di un interesse pubblico collettivo, avviene liberalmente la sosta dei cittadini finalizzata all’acquisto del medicinali presso la farmacia ivi ubicata e di proprietà dei ricorrenti al TAR Sicilia. Inoltre, l’area privata ricadente nel tratto di strada di via Guglielmo Marconi, posto in corrispondenza del civico 6, individuata al catasto fabbricati del Comune di Termini Imerese ( foglio 15, particella 1987, sub 5) configura un diritto all’uso pubblico poiché: consente il passaggio esercitato iure servitutis publicae da parte di una collettività indeterminata di persone in assenza di restrizioni all’accesso; è collegata con la viabilità generale; è connotata da un uso pubblico protratto da tempo; è stata oggetto di interventi di manutenzione da parte del Comune e di installazioni, anche sotterranee, di infrastrutture di servizio (telefoniche, elettriche, fognarie, acquedottistiche) da parte del Comune di Termini Imerese (cfr. Consiglio di Stato sez. IV, 08.06.2011, n. 3509); è inclusa nello Stradario Comunale agli atti del servizio di toponomastica… essendo ubicata «tra via Luigi Sturzo e via Del Mazziere, con numerazione civica dal n. 1 al n. 6.

Il Comandante della Polizia Municipale, Dr. Antonio Calandriello, in relazione al nuovo provvedimento emanato, ha precisato: “Il comando di Polizia Municipale di Termini Imerese non ha mai avuto perplessità in ordine alla problematica di natura giuridica collegata al caso in specie, che vede un contrasto tra due portatori di interessi e diritti diversi, quelli del proprietario di un’area privata aperta all’uso pubblico, e quelli di una persona disabile che, in applicazione della legge, richiede la concessione di uno spazio di sosta riservato nei pressi della propria abitazione. Riteniamo di aver ampiamente dimostrato, in piena ottemperanza a quanto richiesto dal TAR Sicilia, e con una istruttoria particolarmente approfondita, sia dal punto di vista normativo che giurisprudenziale, la correttezza del provvedimento emesso, trattandosi, a nostro avviso, di ipotesi di strada aperta all’uso pubblico, rispetto alla quale tutte le disposizioni del C.d.S. si applicano a prescindere dalla proprietà dell’area, rispetto alla quale, ancorchè privata, rimane rilevante la destinazione, anche solo di fatto, alla circolazione di un numero indeterminato ed indiscriminato di persone, nonché l’effettiva utilità della strada rispetto al soddisfacimento di un interesse pubblico esercitato dalla collettività. Ferme rimanendo, ovviamente, tutte le tutele esercitabili per legge da parte dei proprietari dell’area, si ritiene che, di fronte alla presenza di utenti deboli, quali un soggetto con disabilità documentata e comprovata, non possa che essere esitato un provvedimento quale quello in oggetto, tendente a consentire allo stesso la facilitazione della mobilità nei pressi della propria residenza”.