Ultimo saluto a Maria Lucia, la ragazza morta soffocata da un pezzo di pane

Ultimo saluto domani (7 agosto) a Maria Lucia Calabrese, la giovane di 23 anni, deceduta ieri mentre stava mangiando un pezzo di  pane. Clicca qui per approfondire. I funerali si terranno nella chiesa di San Giuseppe a Ferrarello, paese d’origine della ragazza, che si trova a poco più di un chilometro da Blufi.

Il ricordo

Una tragedia. Blufi attonita e avvolta nella tristezza. Una ragazza oramai Maria Lucia, il tempo era passato anche per lei, ma la si continuava a vedere con tenerezza come una bambina da proteggere e da amare. Lei sempre affettuosa ed espansiva con chi le mostrava un sorriso,una semplice attenzione, con chi le offriva una carezza.

Il disagio della disabilità, già qualcosa con cui la ragazza era costretta a convivere, che purtroppo affliggeva quella che poteva essere una vita ” normale” , alla pari dei suoi coetanei. Eppure, anche se non poteva sostenersi sulle sue gambe, Maria Lucia ha sempre giocato, sorriso e condiviso bei momenti con i suoi compagni di classe, con le sue insegnanti. Tutti le hanno dato la possibilità di godere qualche bel momento e soprattutto, senza alcuna “differenza”, senza alcun “peso” di diversità, senza alcuno sguardo offensivo, anzi sempre con dolcezza e riguardo speciale di grande altruismo.

Nei paesi si è sempre una grande famiglia e la solidarietà e l’altruismo sono alla base di queste piccole realtà sociali. La mamma in particolare, le ha dedicato tutta la sua vita, nella semplicità di ogni possibile premura. La grande forza di una grande donna che pur essendo vedova non si è mai abbattuta ma che con grande amore e dignità ha allevato entrambe le sue figlie offrendo il suo cuore generoso di madre. Durante le feste di paese o in ogni momento quotidiano, la mamma di Maria Lucia la coinvolgeva negli eventi, l’aiutava ad essere partecipe. Ad esempio con gioia Maria Lucia si accostava alla banda musicale ed era attratta dalle majorettes. Amava la musica e l’allegria.

Adesso, un vuoto ed un pacato silenzio scenderanno su questi ricordi quando non la si vedrà più nelle piazze. La si ricorderà sempre con dolcezza ed affetto ripensando alla vita quanto è preziosa, a come infondo siamo fortunati a poterla godere in pieno.Maria Lucia ha insegnato che nonostante le difficoltà e la sofferenza, tutto, anche il semplice, anche ciò che può apparentemente annoiarci e che sembra non ci soddisfi, deve invece essere degno d’ essere apprezzato e spingerci alla riflessione, vivendo meglio. Perché si può essere felici anche con poco.