Nel crollo del ponte Morandi si salva un uomo, la compagna: “Gianluca è rimasto aggrappato per la volontà di crescere il figlio”

Nel crollo del ponte Morandi di Genova non tutti fortunatamente sono morti: Gianluca Ardini, di 28 anni, commerciante genovese in quella tragica giornata stava percorrendo il ponte quando è crollato. Per fortuna il giovane si è salvato rimanendo incastrato tra le lamiere del suo furgone a 20 metri di altezza. 

Il salvataggio dei soccorritori

Giancarlo è rimasto incastrato dal ferro del pilone del ponte a 20 metri dal suolo per più di un giorno, quando i soccorritori hanno raggiunto tramite l’elicottero i resti del furgone, ormai completamente andato a pezzi. I soccorritori hanno delicatamente aperto il veicolo, che rischiava di crollare e tirato fuori il giovane, che è stato immediatamente visitato dai medici e portato in ospedale.

Le parole della compagna Giulia 

La compagna di Giancarlo, Giulia Organo, anche lei di 28 anni,  è all’ottavo mese di gravidanza.

“Gianluca è rimasto aggrappato, io credo anche per la volontà di vedere nascere suo figlio – dichiara a Genova24 -. Mentre si trovava appeso sono arrivati i pompieri, gli hanno detto di restare immobile, perché qualsiasi movimento avrebbe potuto scatenare un nuovo crollo, e poi lo hanno tirato giù. Purtroppo il suo collega non ce l’ha fatta”.

Una storia a lieto fine che fa da contorno ad un tragico avvenimento che purtroppo ha strappato alla luce padri, che diversamente da Giancarlo, non vedranno mai più crescere i propri figli. Per fortuna, però, il piccolo che Giulia porta in grembo avrà la gioia di crescere con suo padre.