Concerto di Gianna Nannini sospeso per la pioggia: numerosi i termitani a Palermo, Angelo Neri: “Chiederemo il rimborso”

Sono tornati a Termini Imerese delusi i fans di Gianna Nanni che ha tenuto martedì scorso a Palermo un concerto, concluso con largo anticipo a causa della pioggia.
Dopo 45 minuti di spettacolo la società organizzatrice dell’evento, per motivi di sicurezza, ha sospeso l’esibizione e subito sono scattate le polemiche per il mancato rimborso del biglietto. L’azienda che ha organizzato l’evento si è difesa: “Quando uno spettacolo comincia si deve pagare la Siae”.

Mentre Gianna Nanni su Facebook ha affermato: “Avrei continuato a cantare”. Così il termitano Angelo Neri, anche a nome di numerosi termitani presenti al concerto, sempre su Facebook, ha affermato: “Già prima dell’inizio del concerto pioveva – dichiara Angelo Neri – e c’erano lampi e tuoni ma hanno deciso di far iniziare lo spettacolo per non rimborsarci”.

Sulla pagina Facebook “Quelli del concerto di Gianna Nannani a Palermo” dalla mattina dopo si sono messi al lavoro per far partire una class action: “E’ giusto – scrive l’amministratore – agire per le vie legali. Chi è interessato può contattarmi in privato”.

La Nannini con un altro commento su Facebook prende le distanze dalla polemica e ha affermato: “Nel rispetto del lavoro di tutti e per non mettere a rischio nessuno, dopo aver cantato 13 canzoni, mi hanno fermato. L’organizzatore ha ben spiegato quello che può succedere in questi casi, responsabilità e conseguenze che seguono. Io do il massimo in ogni concerto che faccio e non mi risparmio mai, si sa bene. Queste gratuite lamentele mi arrecano grande dispiacere, proprio alla fine di un tour fenomenale e proprio nella mia amata Sicilia. Sinceramente non ho elementi per colpevolizzare nessuno per la decisione presa a tutela del pubblico di tutta la produzione e dei compagni di viaggio, che ringrazio”.

Ma il termitano Angelo Neri le ha risposto: “Gianna un’artista come te dovrebbe pensare solo a cantare, continua a farlo e non entrare nel merito”.