SS 113: il tratto di strada sul fiume San Leonardo che collega Termini a Trabia è a rischio chiusura

La notizia che il trafficato tratto di strada sul fiume San Leonardo che collega Termini Imerese a Trabia sia pericoloso non è una novità, ma a seguito degli ultimi avvenimenti, sembrerebbe che le autorità competenti vogliano prendere dei seri provvedimenti.
Già dai controlli effettuati dieci anni fa la struttura del ponte risultava fragile, per questo motivo poi, era stato scelto di emettere un’ordinanza di senso unico alternato con semaforo.

Problemi strutturali

I problemi strutturali del ponte San Leonardo sono presenti ed evidenziati da ormai molto tempo, ma nonostante le criticità, nel corso degli anni non è stato ancora fatto nulla per eliminarle.
La situazione a seguito dalla tragedia avvenuta a Genova, risulta essere intollerabile. Inoltre, va precisato, che è dello scorso 15 febbraio la notizia della firma da parte del dirigente generale della protezione civile siciliana del decreto di approvazione degli atti con i quali si è proceduto all’aggiudicazione definitiva dei lavori di adeguamento. Clicca qui per approfondire.

La dichiarazione del sindaco Giunta

Il sindaco Francesco Giunta.

«È incredibile come ancora dopo un decennio non si sia riusciti a definire il tuttodichiara il sindaco Giunta al Giornale di Sicilia-. Debbo dire che da quando ci siamo insediati, abbiamo subito sollecitato gli uffici della protezione civile regionale. I soldi ci sono, sono pronti ma non capiamo perché ancora la burocrazia ci blocca e ci limita. A tal proposito, riteniamo sia opportuno che il presidente Musumeci, l’assessore alle infrastrutture e la protezione civile stessa, sveltiscano questa burocrazia che non fa bene a nessuno».

Successivamente il primo cittadino di Termini Imerese, ha spiegato che il comune stia ipotizzando una nuova soluzione, cioè la chiusura al traffico del ponte, onde evitare di mettere in pericolo chi lo attraversa.
Quest’ultima decisione potrebbe essere presa in accordo con i tecnici comunali e la protezione civile.

«Ci saremmo aspettati che i lavori cominciassero i primi di giugno  -ha concluso il primo cittadino al GDS -, per completare i lavori entro il mese di ottobre».