Tentata estorsione al sindaco Giunta e all’assessore Lo Bianco: misura cautelare per due termitani

Lo scorso 23 agosto, i carabinieri della stazione di Termini Imerese hanno eseguito un’ordinanza di applicazione della misura cautelare del divieto di avvicinamento ai luoghi frequentati dalle persone offese, nei confronti di due termitani. Si tratta di un uomo e una donna, rispettivamente di 35 e 28 anni, per il reato contestato di tentata estorsione.

La vicenda

La vicenda trae origine da numerosi episodi di minacce e richieste fatte dai due indagati nei confronti del sindaco del comune di Termini Imerese, Francesco Giunta e dell’assessore con deleghe alle politiche sociali, diversamente abili, pari opportunità, politiche giovanili e scuola, Rosa Lo Bianco. Gli episodi contestati hanno avuto inizio durante il mese di luglio.

In particolare, tra il mese di luglio ed agosto, i due hanno più volte proferito gravi minacce, anche di morte, sia al primo cittadino, sia all’assessore, lamentando la mancata assunzione nei cantieri di servizio istituiti presso il comune e finanziati dall’assessorato regionale della famiglia.

Le frasi minacciose e persecutorie,che in numerose circostanze hanno raggiunto i due rappresentati del governo cittadino sono state veicolate mediante messaggi indirizzati direttamente agli interessati nonché tramite il social network “Facebook” dove l’uomo ha più volte pubblicato post indirizzati al sindaco Giunta del calibro: “…fino a quando entro in Comune come Rambo … io non ho niente da perdere…”.

Acquisiti gli elementi di colpevolezza, il Tribunale di Termini Imerese – Ufficio GIP ha emesso la misura cautelare che impedirà ai due soggetti di potersi avvicinare alle persone offese.

Fonte: comunicato stampa comando provinciale carabinieri