“Minchia”: la scritta nella luminaria che fa scalpore

È una luminaria che non passerà di certo inosservata quella con la singola scritta in gergo siciliano “minchia”, esposta in questi giorni a Palermo in occasione dell’evento “Manifesta12”. La singolare e, per alcuni, scandalosa opera d’arte è stata progettata del giovane artista Fabrizio Cicero e prodotta da Andrea Schiavo H501.

La luminaria e la visione dell’artista

La luminaria, che fa parte dell controverso evento “Manifesta12”, è stata installata in via Alloro fra i civici 108/110, in pieno centro storico della città capitale della cultura 2018.

«Quella che può sembrare un’operazione dissacrante ed ingenuamente di rottura – ha spiegato Fabrizio Cicero è invece un piccolo, modesto inno al sacro. Scrivere una parolaccia in cielo, oppure riappropriarsi del senso più antico del sacro attraverso un’arte, tra le più recenti, fin dalle origini associata alle celebrazioni religiose: il “lumen” simbolo di vita e di tensione verso la dimora celeste».

Le polemiche

Non sono tardate ad arrivare le polemiche legate alla luminaria. La prima reazione ufficiale è arrivata dalla comunale Sabrina Figuccia, la quale ha espresso il suo pensiero a riguardo.

“Come se non fosse bastata l’installazione “artistica” dell’amplesso di un tizio con un albero, adesso arriva anche questa bella novità nelle strade palermitane -ha affermato Sabrina Figuccia. Non c’è che dire, un gran bel biglietto da visita, che, probabilmente, rispecchia la visione contorta di qualche “artista”, per di più foraggiato da fondi pubblici. Voglio capire – conclude – chi ha sostenuto i costi e se lo stesso sindaco ritiene che simili episodi facciano bene all’immagine della nostra città, già pesantemente compromessa con i suoi problemi”.  

Foto Blog Sicilia