Due nuovi medici assunti all’ospedale di Termini Imerese

Dallo scorso primo ottobre sono in servizio presso il presidio ospedaliero “Salvatore Cimino” di Termini Imerese due nuovi medici. I dottori lavoreranno al Pronto soccorso e nell’unità operativa di chirurgia. “Una buona notizia per il nostro ospedale – ha affermato il neo dirigente medico di presidio, Giuseppe Canzone  –. Come già annunciato, con il recente sblocco delle assunzioni, ci auguriamo si possano colmare tutte quelle criticità registrate a causa della carenza di organico. Si punterà oltre al potenziamento del pronto soccorso e della chirurgia, anche al recupero del personale medico nelle unità operative di medicina e ortopedia, reparti questi che più soffrono”.

Le criticità sollevate dal Partito Democratico e la replica del dirigente medico Giuseppe Canzone

In una nota gli esponenti del PD affermano: “Nel nostro ospedale dovrebbero funzionare dieci unità operative complesse, ma di queste la Riabilitazione non è mai stata aperta così come la lungodegenza (42 posti letto); la Chirugia è priva del dirigente titolare da oltre quattro anni e opera a passo ridotto; la Medicina è priva di dirigente titolare da oltre 11 anni ed il facente funzione attuale è anche capo dipartimento dell’Asp ed è sempre in giro per la provincia; il Pronto Soccorso non ha il dirigente titolare e lamenta sempre forti carenze di organico – continua la nota del Partito Democratico -. L’ambulatorio di Cardiologia è stato chiuso, quest’estate non funzionava l’endoscopia. Inoltre, a dicembre andrà in pensione il dirigente titolare di Anestesia e Rianimazione e ci auguriamo che anche questo reparto resti senza per lungo tempo. Nell’ospedale, che pure vanta ottimi reparti e capacità professionali a tutti i livelli, non vengono assicurati ai cittadini i livelli di assistenza che un ospedale come il nostro è chiamato a fornire. Tutto ciò si trasforma in un grave danno per i cittadini che sono costretti o spinti a recarsi presso altre strutture. Non permettiamo che l’autostrada diventi il nostro ospedale. Il nosocomio termitano non deve essere penalizzato per favorire altre strutture – conclude la nota del PD -. I vertici dell’Azienda Sanitaria Provinciale ed il governo della Regione devono intervenire e predisporre quanto necessario in termini di strutture, apparecchiature, risorse umane di elevata professionalità, per consentire al nostro nosocomio di funzionare con efficacia ed efficienza. Il sindaco che è la massima autorità sanitaria nel comune non stia a guardare”. 

Il neo dirigente medico di presidio, Giuseppe Canzone, ha replicato: “Siamo al lavoro per risolvere tutte le criticità.

Tutte le problematiche sono attenzionate da tempo dall’Azienda sanitaria con l’intento di risolverle. Il nostro impegno è proiettato nell’interesse dell’ospedale e degli utenti. Come detto, con lo sblocco delle assunzioni si punterà al recuperò del personale nei reparti che più soffrono e al miglioramento dei servizi. Dopo la ristrutturazione dei reparti di ginecologia e Ostetricia, di Medicina e Pediatria, l’attivazione del blocco operatorio di ginecologia e ortopedia e della nuova Area di Emergenza e Pronto Soccorso, si sta lavorando anche sul fronte della ristrutturazione dell’edificio sanitario e tutto è pronto anche per l’avvio dei lavori del grande complesso operatorio di chirurgia, otorino e ortopedia”.