DIA e Guardia di Finanza scoprono nel palermitano una vasta piantagione di cannabis

 Nell’ambito dell’attività di contrasto alla produzione ed al traffico di sostanze stupefacenti, all’alba di mercoledì 10 ottobre 2018, in Partinico, la Direzione Investigativa Antimafia, unitamente al Gruppo Pronto Impiego della Guardia di Finanza di Palermo, ha proceduto all’arresto in flagranza delle sottonotate persone, accusate di produzione, traffico e detenzione di sostanze stupefacenti in concorso: Michele Vitale ,  nato a Partinico il 28.05.1968, Salvatore Leggio, nato a Palermo il 07.10.1978, Marco Antonio Emma, nato a Saronno (VA) il 20.04.1981, Vincenzo Cusimano, nato a Partinico (PA) il 03.01.1951.h

Il Centro Operativo della DIA di Palermo ed i Finanzieri “baschi verdi” di Palermo, a seguito di mirate attività di indagine, hanno rinvenuto, nell’abitazione di Emma, all’interno della quale si trovavano anche i cognati Vitale e Leggio circa kg. 25 di piantine di marijuana, già stese ad essiccare. L’attività di contrasto è proseguita il giorno 11 ottobre in contrada Milioti di Partinico ove veniva altresì individuata, nella disponibilità di Cusumano, una vasta piantagione di circa 3.300 piante di marijuana, nonché all’interno di due capannoni un ingente quantitativo della stessa sostanza stupefacente, stesa ad essiccare.

Complessivamente, le operazioni condotte hanno consentito di sequestrare, circa sei tonnellate di sostanza stupefacente.

I quattro arrestati sono stati associati presso la casa circondariale Pagliarelli di Palermo.