Polemiche sulla visita del ministro Di Maio (M5S) a Termini Imerese

L’annuncio della visita del ministro dello Sviluppo Economico, Luigi Di Maio,  a Termini Imerese, in programma per il prossimo venerdì 26 ottobre, è stato dato ieri sera dalla senatrice termitana Loredana Russo, che con un post su Facebook, ha affermato: “Quindi è sicuro!
L’onorevole Giancarlo Cancelleri ci comunica che Luigi Di Maio sarà a Termini Imerese venerdì 26 ottobre.
Il Ministro, in Sicilia per visitare le zone alluvionate e terremotate del
Catanese e del Siracusano, farà tappa a Termini per incontrare gli operai della Lear.
Sono felice perché sapevo che avrebbe confermato, con la sua presenza, la vicinanza del Governo al nostro territorio”.

La reazione  del segretario Fiom Sicilia, Roberto Mastrosimone

“Apprendiamo che il Vice presidente del consiglio nonché ministro del Lavoro e dello Sviluppo economico incontrerà i 21 lavoratori ex Lear, Clerprem e interinali della Bienne Sud giorno 26 ottobre.
Fa piacere sapere che incontrerà questi lavoratori visto che con l’approvazione del decreto ha risolto il problema di questi lavoratori che per quasi due anni sono rimasti senza tutela. Pertanto condivisione per l’evento.

Detto questo – ha aggiunto Mastrosimone in un comunicato stampa ufficiale – mi chiedo una cosa semplice: considerato tutto quello che sta succedendo in Blutec e considerata la grande preoccupazione che vivono i lavoratori ex Fiat e indotto, mi chiedo perché non incontra o convoca i rappresentanti e le organizzazioni sindacali di tutti i lavoratori?

Ricordiamo che a fine anno scadono gli ammortizzatori sociali per i 700 Blutec e tutti coloro che sono in mobilità in deroga oltre 150 (Lear e Clerprem) inoltre a breve scade la naspi ai 44 lavoratori SSA (servizi) e 20 lavoratori Manital.

Infine, dopo l’inchiesta della procura della Repubblica di Termini Imerese su Blutec abbiamo l’obbligo di sapere il futuro dei 1000 lavoratori. Pertanto, considerato che abbiamo inviato una richiesta urgente d’incontro propio a lui, credo che abbiamo il diritto di sapere cosa intenda fare per questa delicata vertenza”.

 



Mariangela Balsamo

leave a comment