Festa a Termini Imerese: cento candeline per il professore Rosario Castronovo

Festa a Termini Imerese: cento candeline per il professore Rosario Castronovo

Festa a Termini Imerese: cento candeline per il professore Rosario Castronovo

Grande festa questo pomeriggio (1 dicembre) alla società operaia di mutuo soccorso “Paolo Balsamo” per il professore Rosario Castronovo che ha compiuto cento anni. In un clima di musica e allegria ha soffiato cento candeline il professore termitano noto a tutti per la sua generosità. “Donate sempre amore – ha detto Rosario Castronovo agli ospiti presenti – solo l’amore vince su tutto”.

Termini Imerese, dunque, aggiunge alla sua lista un altro centenario: Rosario Castronovo è nato in città il primo dicembre del 1918. Insegnante di musica, il professore chiamato dagli amici don Sariddu, gode ancora di buona salute e di ottima memoria. Ancora oggi, accompagnato da uno dei tanti nipoti, frequenta la società operaia di mutuo soccorso “Paolo Balsamo” di piazza Duomo dove legge tutti i quotidiani, gioca a carte o più semplicemente discute; dimostrando ancora grande lucidità e ricordando tantissimi episodi del suo passato legato soprattutto alla sua attività di insegnante ma anche ai tanti viaggi che egli amava fare.

La festa è stata organizzata dalla società operaia di Termini Imerese, di cui Castronovo è socio, guidata da Pino Vuono. Per l’occasione il coro della Paolo Balsamo si è esibito in una serie di canzoni in dialetto siciliano e la nipote Emanuela Pusateri, giovanissima cantante di soli dieci anni che è arrivata al terzo posto al Tour Music Fest-The European Music Contest, il più grande concorso europeo per cantanti emergenti, ha intonato per il professore due brani di Fiorella Mannoia e Giorgia. Una poesia è stata dedicata a Castronovo dal signor Giuseppe Lo Cascio, suo amico ultranovantenne, declamata da Nando Cimino.

Numerosissimi gli amici e i parenti presenti alla festa. Con loro anche il sindaco di Termini Imerese, Francesco Giunta. Alle parole di congratulazioni del primo cittadino che nel consegnargli a nome della città una targa ricordo ne ha voluto sottolineare le doti umane e professionali, sono seguite quelle di Pino Vuono, presidente della  società operaia “Paolo Balsamo” che, nel suo indirizzo di saluto, ha ricordato come il festeggiato è da sempre stato figura esemplare e punto di riferimento per tutti i soci nei confronti dei quali ha sempre dispensato buoni consigli. Infine, il professore Castronovo ha voluto ringraziare tutti gli intervenuti dicendosi felicemente
sorpreso per la grande festa organizzata e per il traguardo raggiunto del quale ha detto: “Non sono io
meritevole ma il buon Dio che mi ci ha fatto arrivare”.

Le foto

Il video

Il video della poesia dell’ultranovantenne termitano Giuseppe Lo Cascio declamata da Nando Cimino.



redazione

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