Si punta al “turismo delle stagioni” nel territorio Termini Imerese, Cefalù e Madonie

Urge un piano di intervento organico per il turismo“. Questa la proposta di Mimma Calabrò, segretario generale della Fisascat Cisl Palermo Trapani, soprattutto alla luce del confronto di dati con quelli relativi allo stesso periodo dello scorso anno, dai quali emerge chiaramente quanto il nostro territorio stia tornando al centro degli interessi del turismo. Ne è la prova  l’aumento del 16% dei passeggeri atterrati all’aeroporto Falcone Borsellino.

“Dobbiamo pensare a un “turismo delle stagioni” per attrarre turisti 365 giorni l’anno – afferma Giuseppe Sarrica, coordinatore di zona per la Fisascat Cisl Palermo Trapani – . Non è più accettabile, ad esempio, che la nostra Cefalù, conosciuta in tutto il mondo per le sue bellezze, non sia fruibile nei mesi invernali. Passi avanti sono stati fatti dalla riapertura del Club Med, struttura di altissimo livello essendo la prima in Europa e terza al mondo, che deve fungere da apripista per tutte le altre importanti strutture che gravitano nel comprensorio.

Giuseppe Sarrica

Occorre fin da subito aprire un confronto coinvolgendo tutti gli attori istituzionali a partire dalla Regione Sicilia, che deve essere parte attiva, trattandosi di un territorio, quello madonita, che dispone di un ingente patrimonio artistico-culturale-enogastronomico-naturalistico-ambientale che non è secondo a nessuno.

Ci faremo parte attiva nel comprensorio Termini-Cefalù-Madonie – conclude il sindacalista – affinché un territorio purtroppo a oggi decimato dalla crisi possa passare il guado, anche attraverso politiche che mirino soprattutto alla destagionalizzazione”.