Smaltimento rifiuti a Termini Imerese: il presidente Rap Norata replica al M5S

Il presidente della Rap Giuseppe Norata scrive al sindaco di Palermo, rispondendo a quanto sollevato dal Movimento 5 Stelle, in merito alla realizzazione di un impianto per il trattamento dei rifiuti a Termini Imerese.

La lettera di Norata

“Caro Sindaco, questo comunicato dei 5Stelle è ridondante, ad arte, quando devono attaccare l’Amministrazione comunale (ora di Palermo ma prima dei comuni del termitano) e il sottoscritto, viene tirato fuori.
In modo del tutto trasparente, nel rendere le dichiarazioni di rito prima di accettare l’incarico in RAP, ho dichiarato TUTTE le mie partecipazioni in società di “capitale” tra cui la partecipazione in ECOX, detenendo il 15% (e non il 25% come dicono i 5Stelle) del capitale – prosegue la missiva -. E’ doveroso chiarire che la ECOX srl ha avuto autorizzato, ma ancora non è realizzato, un impianto di compostaggio in area industriale di Termini Imerese per 40.000 tonnellate di organico; eppure la primissima cosa da me realizzata, dal mio insediamento in RAP è proprio l’avvio dell’impianto di compostaggio di Bellolampo che ALTRI non hanno voluto avviare. Non solo, già prima di avviare le attività, nell’impianto di compostaggio di Bellolampo, ho avviato a mia firma la procedura, presso il Dipartimento regionale Acque e Rifiuti, di autorizzare l’aumento del 30% della capacità di trattamento per l’impianto di compostaggio di Bellolampo, portandolo a 40.000. E ancora, ho già avviato le procedure per realizzare, sempre a Bellolampo, un impianto di digestione anaerobica per trattare 120.000 tonnellate di organico, da cui produrre bio metano da trazione per i mezzi dei servizi pubblici (RAP e AMAT)”.

“Penso che se qualche soggetto debba lamentarsi – conclude Norata -, per un potenziale conflitto d’interesse, questo potrebbe essere proprio la ECOX, perché le attività da me svolte in RAP potrebbero aver eroso porzioni di mercato a vantaggio di RAP. Personalmente, amministrando RAP devo, assolutamente, fare gli interessi di RAP e di nessun altro”.