Blutec, Fim Fiom e Uilm: “Temiamo stop Cig Termini Imerese“

La vertenza Blutec è ferma al palo e Fim, Fiom e Uilm,  convocano un’assemblea con i lavoratori Per discutere sulla problematica legata agli ammortizzatori sociali e per programmare eventuali iniziative di protesta.

“Abbiamo appreso che ci sarebbero delle perplessità da parte degli uffici preposti del ministero alla firma del decreto per il rinnovo della cassa integrazione per i lavoratori di Blutec e dell’indotto a Termini Imerese nonostante sia stato firmato l’accordo a gennaio per la proroga. E’ inaccettabile, così come è inaccettabile il silenzio calato sul piano di rilancio dello stabilimento e dell’area industriale. Nonostante gli impegni assunti dal ministro Di Maio a fine ottobre e gli incontri avuti qualche giorno fa con il governatore Nello Musumeci e il prefetto di Palermo, è tutto fermo: mille persone abbandonate dalle istituzioni”.

Lo dicono i segretari di Fim Fiom e Uilm, Ludovico Guercio, Roberto Mastrosimone e Vincenzo Comella.

I sindacati hanno convocato l’assemblea dei lavoratori che si riunirà lunedì prossimo nell’aula consiliare a Termini Imerese per programmare le iniziative di lotta. “Chiediamo ancora una volta un incontro urgente al Mise – aggiungono Fim Fiom e Uilm – Bisogna subito sbloccare il rinnovo della Cig per la Blutec e gli ammortizzatori in deroga per l’indotto, compresi i 62 lavoratori rimasti senza tutele. Il ministro Di Maio mantenga l’impegno che ha assunto con i lavoratori quando lo scorso ottobre ha parlato davanti ai cancelli di Termini Imerese”.