Scattano denunce e sanzioni: controlli dei carabinieri nei cantieri edili

Nei giorni scorsi i carabinieri del gruppo Tutela del Lavoro di Palermo supportati da quelli della stazione di Ustica, nell’ambito di un servizio teso alla verifica della corretta applicazione norme giuslavoristiche e della sicurezza luoghi lavoro, hanno effettuato una serie di accessi ispettivi presso alcuni cantieri edili presenti sull’isola.
Al termine delle verifiche, i militari dell’Arma hanno deferito in stato libertà quattro persone, tutti titolari di imprese edili.

P.g. 40enne palermitano, titolare di un’impresa edile per omessa sorveglianza sanitaria; mancata formazione e informazione; mancata redazione del P.O.S. (Piano Operativo di Sicurezza); non aver consegnato i D.P.I. (Dispositivi di Protezione Individuale) ai lavoratori dipendenti; non aver designato addetti alla gestione delle emergenze; aver utilizzato un quadro elettrico di cantiere non conforme.

T.u. 72enne palermitano e T.f. 36enne palermitano per omessa sorveglianza sanitaria; mancata formazione e informazione del personale; mancata redazione del P.O.S. (Piano Operativo di Sicurezza); non aver consegnato i D.P.I. (Dispositivi di Protezione Individuale) ai lavoratori dipendenti; non aver designato il R.S.P.P. (Responsabile del Servizio si Prevenzione e Protezione) ed addetti gestione emergenze; aver utilizzato un quadro elettrico di cantiere non conforme.

M.a.a. 49enne palermitano per omessa sorveglianza sanitaria; mancata formazione e informazione; mancata redazione del P.O.S. (Piano Operativo di Sicurezza); non aver consegnato i D.P.I. (Dispositivi di Protezione Individuale) ai lavoratori dipendenti; non aver designato il R.S.P.P. (Responsabile del Servizio si Prevenzione e Protezione) ed addetti gestione emergenze; aver utilizzato un quadro elettrico di cantiere non conforme.

E’ stato adottato un provvedimento di sospensione dell’attività imprenditoriale confronti della ditta al punto 1 per aver occupato 2 lavoratori in nero su 2 presenti e della ditta al punto 3 per aver occupato 2 lavoratori in nero su 3 presenti.
Infine sono state accertate sanzioni amministrative per importo complessivo pari ad 75.600 euro e ammende per 337.773,84 euro. Sono stati inoltre recuperati contributivi I.N.P.S. per importo pari a 5.465 euro.