Bimbo termitano beve brick EstaThè e trova “fungo batterico”, la replica della Ferrero

Pericolo scampato per un bambino di nove anni di Termini Imerese, colto da malore dopo aver bevuto un sorso di EstaThè all’interno del quale era presente un “fungo batterico” (Clicca qui per vedere cosa è successo e le foto)

La replica della Ferrero

«Riteniamo plausibile che si tratti di una muffa alimentare, un fenomeno del tutto naturale e che possa essere intervenuto un fattore del tutto eccezionale – si legge nella nota della Ferrero– ed imprevedibile sul singolo bicchiere in oggetto. Basta un microforo o una microscalfitura nel brik, che può avvenire accidentalmente in fase di stoccaggio a casa, nel punto vendita o in fase di trasporto/movimentazione e l’aria, che penetra all’interno del bicchierino, può dare origine a delle muffe alimentari, come quella rappresentata in fotografia – aggiunge l’azienda -. Capita molto di rado, ma può capitare Non possiamo bloccare un fenomeno assolutamente naturale, ma possiamo fare il possibile per ridurlo e prevenirlo, garantendo che tutta la fase di produzione sia assolutamente controllata e sicura; così operiamo sempre, con il massimo rigore e senza alcun compromesso in termini di qualità e sicurezza alimentare».

Intanto, la partita di EstaThè presente nel punto vendita di Termini Imerese è stata subito ritirata ed i genitori del piccolo hanno segnalato il fatto ai Nas.

Foto Televideohimera.it