Reddito cittadinanza: la senatrice termitana Campagna(M5s): “Finita l’era del lavoro senza diritti”

“Il Reddito di Cittadinanza rappresenta l’unica misura di contrasto alla povertà e all’esclusione sociale, che mira a favorire il diritto al lavoro attraverso politiche volte al sostegno economico e all’inserimento nel mondo del lavoro dei soggetti a rischio di emarginazione. Mentre noi parlavamo di modelli diversi con cui immaginavamo società nuove e più giuste, la cosiddetta sinistra continuava a evocare nuovi di posti di lavoro anche a costo di abbandonare ogni idea di un modello di sviluppo etico, di fatto consegnando le nuove generazioni alle speculazioni spietate del mercato globale. Basta guardare l’andamento della povertà assoluta in Italia tra il 2005 e il 2017, anno in cui il numero di persone in povertà assoluta ha sfondato quota 5 milioni di persone. Da adesso non sarà più così”.

Così Antonella Campagna, senatrice del MoVimento 5 Stelle membro della Commissione Lavoro, intervenendo in Aula durante la discussione del Decretone.

 

“Lo scopo di questa misura, che contribuirà alla crescita morale ed economica dell’Italia – ha scandito la senatrice pentastellata – è quello di garantire a tutti il pieno godimento dei diritti di cittadinanza e di socialità. Le opposizioni continuino pure nella patetica battaglia contro la nostra riforma, lanciando raccolte firme per l’abolizione del Reddito di Cittadinanza, marcando così sempre più le distanze tra classi sociali e fomentando malessere ed esclusione. Nel frattempo, noi rilanceremo un Paese paralizzato da anni di crisi profonda”, ha concluso Campagna.