Carnevale Termitano: gli artisti sul palco il 3 e 5 marzo

Sono siciliani, termitani e dei paesi del comprensorio imerese gli artisti che quest’anno, in occasione del Carnevale termitano 2019, si esibiranno nelle serate di domenica 3 e martedì 5 marzo e che si sono esibiti ieri sera nella parte bassa della città. Gli eventi, organizzati dalla Pro Loco di Termini Imerese con il patrocino gratuito del comune, non ha solo lo scopo di allietare il pubblico con performace canoniche, ma anche di far conoscere quanto più possibile i talenti del territorio. Numerose anche le iniziative dedicate all’arte e alla cultura nel museo civico di Termini Imerese (clicca qui per vedere gli eventi in programma), con il coinvolgimento di artisti locali, proprio per testimoniare che gli investimenti in cultura generano valore aggiunto in vari campi, compresa l’economia.

Sul palco di piazza Marina saliranno:  Antonella Caruso, madrina del Carnevale di quest’anno e cantante termitana di adozione; Greta Cacciolo, cantante e vincitrice dell’edizione 2015 dello “Zecchino d’oro”. Il 4 marzo in piazza Duomo si esibirà la band, nata da una costola di Radio Baccano, formata dalla cantante Claudia Fazzello, il pianista Gianni Armetta ed il batterista Mirko Motalbano.

Irene Filippone, oltre a presentare le due serate, allieterà il pubblico il 5 marzo in piazza Duomo, con delle performace canore con le musiche di Gianna Nannini. Prevista anche l’esibizione del gruppo “Lei tra noi”.

 

 

Ieri (sabato 2 marzo) la serata si è svolta presso il largo “Caduti del mare”, a Termini bassa. Ad esibirsi sul parco sono stati il termitano Angelo Giuca, Maria Concetta Montemoreci, la band Oblivision  e degli Uracokus.

Antonella Caruso

Antonella Caruso è una cantautrice siciliana, originaria di Trabia, ma termitana di adozione, inizia a muovere i primi passi verso la musica da piccola. A soli sette anni segue la passione per la musica che negli anni a venire la porta a partecipare a diversi festival canori e ad esibirsi con diverse band, spaziando dal genere pop-rock internazionale e italiano, al blues e al soul. La cantautrice trabiese ha studiato canto con Filippo Alotta, tenore al teatro Massimo di Palermo e papà di Francesca Alotta. Oltre alla passione per la musica, Antonella, nutre un interesse verso la pittura, coltivato anche grazie agli studi all’istituto d’arte, ma anche verso il fai da te ed il riciclo, che mette in pratica realizzando oggettistica, gioielli e tutto ciò che le passa per la testa.

 

Dopo varie esperienze, che l’hanno vista protagonista di una serie di importanti eventi e partecipazioni in Tv, Antonella ha deciso di incidere un suo singolo, dal nome “Sfiorami”. L’inedito racconta due realtà che frequentemente si incontrano e scontrano: l’amore e il tempo, due facce diverse ma complementari, che sottolineano da una parte la paura, l’incertezza, la fragilità, dall’altra, invece, la lontananza di qualcuno che si ama.

Greta Cacciolo

Greta Cacciolo, vincitrice del 58esima edizione dello “Zecchino d’oro ” con la canzone “Prendi un’emozione”, è stata ospite su Rai 1 per lo zecchino di Natale 2015 ed ospite a “I fatti vostri “, condotto su Rai 2 da Giancarlo Magalli. Vincitrice, anche, ” Ad Aspettando il microfono d’oro” di Modena con il brano “Cento note, un sorriso ” di Ilenia Navarra.

Nel 2016 arriva seconda al “Cantagiro” di Fiuggi con “Rosso malpelo ” sempre di Ilenia Navarra. Nel 2016  vince il premio “Attitude” a Ragusa ad “Hibla music contest ” . Nel 2017 in Romania vince il festival internazionale “Volare” sezione inediti con la canzone “Red malpelo ” e terzo posto con il brano “Terra mia ” di Mariella Nava.  Greta ha ottenuto diversi riconoscimenti anche a Montecitorio da parte del parlamento della legalità. dalle varie ambasciate di tutta Italia e dal presidente Nicolò Mannino.

 

 

Radio Baccano

La band, nata grazie a Radio Baccano è la più richiesta tribute band a Gianna Nannini nel sud Italia, formata dalla cantante Claudia Fazzello, il pianista Gianni Armetta ed il batterista Mirko Motalbano.

 

Il 2014, anno in cui la band iniziò a debuttare, vide esibire da una parte band dedicate alla dance, dall’altra allo swing, poiché in quegli anni venivano riproposti tutti i classici della musica italiana degli anni 50.

Irene Filippone

Irene Filippone nasce artisticamente all’età di 6 anni figlia d’arte Giuseppe dove con la sua band girava i palchi per la Sicilia. La passione per la musica le è stata trasmessa dal padre Giuseppe cantante degli anni 60 di una band locale ,ma esordendo con successo in tutta la Sicilia.

 

Appassionato di musica con più di mille vinili ben custoditi sentendo cantare la figlia a casa decide di comprare l attrezzatura adatta per dar modo alla figlia di allenare la voce e fu cosi che all’età di 8 anni Irene sale per la prima volta sul palco di un paese siciliano dove nasce la mamma Maria e quindi si esibisce nel paese nativo della madre cantando una canzone di Adriano Celentano.
A 13 anni inizia a fare i primi concorsi canori classificandosi sempre tra le prime posizioni, la nota un’impresario di Palermo, dove lavora con lui per ben 20 anni .coinvolgendola in tantissime manifestazioni importanti ralizzando due inediti e dandole modo di esibirsi ad eventi importanti con personaggi celebri del mondo dello spettacolo.
Nel 2012 nasce il tributo a Gianna Nannini dal nome America, che diventa una grande successo negli anni per tutte le piazze italiane.
Nel 2015, sulla nave Fascinosa di Costa Crociera, partecipava alla tappa di selezione del concorso “Tù si que vales” di Canale 5,  la cui patron è Maria De Filippi. Al Concorso si classifica al primo posto.

Lei tra noi

La band formata da Vincenzo Castello (batteria), Maria Ilenia Castello (voce) e Corrado Nitto (piano e voce) interpreterà i grandi classici della musica pop nazionale, ma darà anche tantissimo spazio al pubblico, fra interazioni, “cantate” di gruppo e giochi musicali.

Un piano, una batteria, due voci, tre amici: il trio è una sorta di juke box vivente che attraversa 50 anni di storia della musica italiana – dagli anni ’60 ai giorni nostri, reinventando all’occorrenza anche i brani non previsti nel proprio repertorio. E poi spazio alle “scanzonature“, divertenti parodie di celebri artisti, da Lorenzo Fragola a Carboni, da Morandi a Jovanotti.