E’ ufficiale: Francesco Giunta si è dimesso da sindaco di Termini Imerese

La notizia e i rumors di una probabile dimissione si sono rincorse tutto il giorno con chi, fino all’ultimo, sperava in un ripensamento.
Si chiude così l’avventura di Francesco Giunta al governo del municipio termitano, con un “voice” affidato a Televideo Himera nel quale spiega che sta per formalizzare l’atto di dimissioni.
Ignote ancora le cause di questa scelta, o perlomeno non specificate dal diretto interessato. Restano, sullo sfondo, le tante indagini che hanno riguardato tutta la tornata elettorale che lo ha visto eleggere a primo cittadino e la precedente; le dimissioni di un suo assessore e una città, per certi versi in balia di sè stessa in cui un solo uomo, seppur animato di ottimi propositi, non è riuscito a fare abbastanza. I precari, i cantieri comunali e i reiterati tentativi d’aggressione ai danni di Francesco Giunta sono solo alcuni episodi che raccontano di una difficoltà intrinseca nella gestione di una città ammalata anche nella mentalità di alcuni suoi cittadini.
Cui va aggiunta la cronica difficoltà di ripresa del settore della metalmeccanica e l’incapacità di reagire e reinventarsi, staccandosi dalla mammella statale della Cassa Integrazione.
La parabola di Giunta ci ricorda quella del sindaco Natoli, primo cittadino del comune di fantasia “Pietrammare” nel film “l’ora legale” di Ficarra e Picone, ambientato proprio a Termini Imerese.
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